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Il mio mestiere

6 mesi fa - lunedì 26 novembre 2018
Banconote euro

Banconote euro

Mi scrive Guglielmo: “Com’è che continui a ripetermi di vendere i BTp e poi mi dai in pasto ai titoli bancari italiani? Se le banche italiane sono infarcite di BTp come puoi pensare che se crolla l’Italia non vadano giù insieme con lei?”. Non è la prima volta che mi viene posta questa domanda e la risposta sta nei conti. Ma prima di farteli vedere ti ricordo che non vedo dietro l’angolo un fallimento dell’Italia. Ne tengo in considerazione la possibilità, ma resto fiducioso che non avvenga. Il motivo per cui dico di vendere i BTp, è cambiato nel tempo. Prima era perché il “denaro facile” con cui la Banca centrale ha inondato l’Europa, ha fatto salire i prezzi dei BTp a tal punto che conveniva venderli e mettere il ricavato in un semplice conto corrente per ritrovarsi, alla fine, con un capitale maggiore. Se l’hai fatto ci hai guadagnato alla grande. E hai ridotto il rischio per cui oggi la salita dello spread ti lascia in uno stato di olimpica indifferenza. Oggi il motivo per cui dico di vendere i BTp è che questi non ti pagano a sufficienza: i titoli bancari hanno rendimenti più interessanti. Almeno se scegli quelli che seleziono io. E qui veniamo ai conti. Prendi l’obbligazione Banco Bpm TV 30/12/20. Le sue cedole cambiano così come cambia il tasso Euribor: se questo si mantiene sotto lo zero come adesso il titolo non staccherà cedole, ma renderà l’1,72% netto annuo. Il concorrente BTp 0,65% 1/11/20, ti dà lo 0,62% netto annuo. Un punto percentuale in meno. Non è finita. Il bond di Banco Bpm quota oggi 95 sotto il prezzo di rimborso di 100. Ciò significa che se tu hai delle minusvalenze pregresse da compensare alla scadenza ti offre la possibilità di uno sconto sulle tasse. Il suo rendimento balza così al 2,31% netto annuo. Il BTp quota così vicino a 100 che gli sconti fiscali a cui puoi ambire si riducono al lumicino e, infatti, pur tenendone conto il rendimento di questo BTp sale solo allo 0,63%. Siamo oltre l’1,5% annuo sotto il titolo di Banco Bpm. Ancora non è finita. Ho parlato di Euribor negativo, ma se i tassi riprendono a salire il titolo che ti consiglio io guadagna ancora di più. Ipotizzando una risalita dello 0,3% annuo da qui a scadenza il rendimento diviene l’1,91% netto annuo senza sfruttare le minusvalenze e il 2,51% netto annuo se le sfrutti. Come vedi non c’è storia tra i due titoli. Questi conti non te li sto a esplicitare ogni volta per filo e per segno, ma stai sicuro che li faccio. È il mio mestiere. 

Vincenzo Somma

Direttore Responsabile Altroconsumo Finanza

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