News

Aveva una casetta...

4 mesi fa - venerdì 21 dicembre 2018

…piccolina in Canadà. Ma ora quella casetta è ancor più piccolina. Si è ristretta. Non nel senso della metratura, quella resta uguale, ma in termini di prezzo. Il mercato immobiliare di Toronto è in crisi: lo dicono quelli che ne sanno di cose e case canadesi. In un anno il prezzo delle case a Toronto è calato dell’1,4% - il dato è di ottobre. A noi, tutto sommato, sembra poca roba, ma pare sia il calo più rilevante dal 1996 e che sia prova del fatto che la stretta sui mutui sta facendo rallentare il settore immobiliare. Roba tosta. Ci ho voluto capire di più. Mi sono andato a guardare l’Istat canadese per controllare la situazione e, sì in effetti a Toronto il prezzo delle case nuove è calato, ma per esempio a Montreal è salito del 3%, a Vancouver dello 0,4%. Il Canada ha visto sia prezzi in salita, sia prezzi in discesa, dipende da dove. Fatta comunque la media di tutto il Paese siamo a un risicato +0,1% annuo. Se ci metti che l’ultimo dato sull’inflazione canadese ha visto una crescita dei prezzi dell’1,7% in termini di potere d’acquisto siamo sotto zero. E se il mattone è sotto zero, vuol dire che va e, soprattutto andrà, male. Non è l’unico problema canadese: la debolezza del prezzo del petrolio non sta esaltando le possibilità dell’economia del Paese. Come sai il Canada esporta petrolio, ma non ha la facilità dei sauditi a cui basta un secchio e una paletta e fare un buco nella sabbia per vederlo zampillare. Il Canada l’oro nero lo deve spremere dalla sabbia. Una faticaccia. E costa. Se il prezzo del petrolio cala il Canada sente molta più frustrazione di fronte alle proprie fatiche. È da tempo che tengo d’occhio la situazione: già a novembre ho ritoccato le attese di crescita per l’economia canadese portando il dato atteso nel 2020 da un tondo +2% a un meno ottimista +1,7%. Ora le ultime notizie mi convincono che a breve il Paese non è più così interessante. Attenzione non sto dicendo che la sua Borsa sia cara - il rapporto tra il prezzo delle azioni e il loro valore contabile, il prezzo al chilo delle azioni, è di circa 1,7 volte e sta poco sotto le medie mondiali che sono intorno a quota 1,9. Sto dicendo che se sei un investitore difensivo che si riconosce nel portafoglio a basso rischio è meglio che vendi le tue azioni canadesi (per il momento metti i soldi che ne ricavi su un conto deposito). Negli altri casi (se sei un investitore che si riconosce nei profili equilibrato e dinamico) il Canada ci sta ancora.

 

Vincenzo Somma

Direttore responsabile Altroconsumo Finanza

condividi questo articolo