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Il gioco si fa duro...

3 mesi fa - venerdì 28 dicembre 2018
… e quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. 
Obbligazioni

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… e quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. Così ho pensato quando, negli scorsi mesi, le divergenze tra Roma e Bruxelles hanno iniziato a far salire lo spread. Ogni punto percentuale d’interesse sui BTp in più, infatti, sono circa sette punti percentuali di prezzo in meno per i titoli di Stato italiani e ciò significa miliardi di euro di perdite per le banche che li hanno in pancia. In altri termini, il gioco per le nostre banche si fa duro! E quindi anche io ho deciso di andare giù duro con la nostra valutazione del loro livello di affidabilità. Rispetto alla nostra ultima rassegna (Altroconsumo Finanza 1275) in questa entra pienamente in vigore la stretta sui giudizi che abbiamo deciso nei mesi scorsi. Non ci accontentiamo più che la banca sia ben messa rispetto ai requisiti minimi di affidabilità chiesti dalle autorità, ma chiediamo uno sforzo ulteriore innalzando tutti quanti i parametri di valutazione. Ciò significa che se per la Banca centrale europea basta un Cet1 ratio (vedi alle pagine 2-5 per sapere di che si tratta) del 7% perché una banca sia sana noi chiediamo l’8%. Stesso ragionamento per il Total capital ratio: le autorità si accontentano di un 10,5% e noi chiediamo minimo un 11,5%. Il risultato di questa “stretta” è che le banche che hanno solo una stella (quindi che hanno per noi una affidabilità al minimo) salgono di quasi il 50% (e tre sono particolarmente malmesse). Il plotone delle banche più sicure (quelle che spuntano cinque stelle) comprende oggi venti nomi tra singoli istituti e gruppi bancari (scopri quali sono a pagina 5). Molti, quindi, perdono il blasone della massima affidabilità, ma qui l’effetto non è dovuto solo alla mancanza dei requisiti, bensì anche al fatto che siamo a gennaio 2019 e che in attesa di farci conoscere i dati aggiornati col bilancio al 31 dicembre 2018, molte banche si sono ben guardate dal pubblicare una semestrale sufficientemente completa. Male! In un mondo in cui i giochi si fanno duri, anche la trasparenza deve essere “dura”. Tu comunque ora disponi di uno strumento ancora più forte e affidabile per conoscere l’affidabilità della tua banca: alle pagine 6 e 8 trovi tutte quelle esaminate. La tua non è tra queste? Vuol dire che ha pochissimi sportelli, ma non ti preoccupare, scrivici a bancasicura@altroconsumo.it e ce ne occuperemo per te.

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