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Spread e pregiudizio

11 giorni fa - lunedì 3 dicembre 2018
Banconote  euro

Banconote euro

Tengo al Milan, per via di mio padre. E da qualche anno tengo un poco – poco, perché la fede calcistica dev’essere una e una sola - anche al Napoli. E questo, per via dei napoletani. A Napoli ci sono stato di passaggio durante una vacanza al Sud qualche anno fa. Ci andavo con tutti i pregiudizi di chi a Milano è nato, cresciuto e ci vive. A Napoli non è importato, ai napoletani neppure: mi hanno accolto così com’ero e mi han trattato bene. E mi han sempre fatto lo scontrino. Tutti. Più che a Milano. Brutta cosa i pregiudizi. Vanno combattuti. Capita così che mi sia venuto lo sghiribizzo di guardare se fosse vero che con lo spread che sale, salisse anche il costo dei mutui. Ho fatto analizzare le offerte di 40 tra banche e gruppi bancari – oltre il 90% del mercato - prima delle scorse elezioni, al momento della formazione del governo, a fine ottobre e a fine novembre. Il risultato è che se lo spread nel periodo è più che raddoppiato, i mutui non costano di più, anzi. Poniamo che tu ti voglia comprare una casa da 200.000 euro chiedendo un mutuo per 100.000 euro. Un mutuo a tasso variabile di durata decennale ora come ora ti costa mediamente 914,62 euro al mese, mentre lo scorso febbraio te ne costava 930,05. In caso di durata ventennale la rata media è scesa da 521,91 euro di febbraio a 505,21 euro di oggi. Pure i mutui a tasso fisso per ora sono scesi. Per un decennale la rata media è passata da 963,77 euro a 940,67, per un ventennale da 583,63 a 557,35. Alla faccia dello spread che monta! In Detto tra noi trovi tutti i risultati delle nostre simulazioni e anche come se la sono cavata i mutui con le condizioni migliori. Ti ricordo, tra l’altro, che su www.altroconsumo.it/soldi/mutui trovi come risparmiarci. Sfrutta il link se decidi di comprare casa e scegli un mutuo a tasso fisso, così quando i tassi in Europa riprenderanno a salire l’importo della tua rata rimarrà bloccato. Poi, se vuoi la mia opinione, non è il momento buono per investire in immobili. Primo: le banche hanno ceduto i mutui decotti – gli NPL, ricordi? - ai cravattari che cercheranno di rientrare del loro investimento mettendo le case all’asta. Aggiungi poi che la dinamica demografica in Italia è da Paese che muore. I prezzi sul mercato non potranno che risentirne. E con questo ho detto tutto. Anzi no, forza Milan!

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