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Trave & pagliuzza

3 mesi fa - lunedì 21 gennaio 2019
Negli anni Ottanta la paura si chiamava “consolidamento”. 
Borsellino

Borsellino

Nei lustri a seguire si è via via cambiato il nome usato per descrivere la situazione in cui lo Stato non rimborsa – o lo fa solo parzialmente - le obbligazioni che aveva emesso. Un incubo che si trascina immutato fino ad ora, tranne che oggigiorno il termine più usato sembra essere: default. Tutti però capiscono che la sostanza non è cambiata: a paghen no!, non pagano. Peccato che paura e tensione restino concentrate sulla certo non tranquilla situazione della finanza pubblica –che però in termini probabilistici chiamerei pagliuzza – mentre passa inosservata la trave – il riferimento è a Lc 6,39-42 e sempre in termini probabilistici. Capita, infatti, che a dicembre la Banca centrale europea mandi una “letterina” a tutte le banche italiane che ricadono sotto la sua vigilanza (le medie e le grandi banche). Nella “letterina” stavano alcuni suggerimenti su come adeguare la loro contabilità agli attuali tempi di difficoltà. Di questa “letterina” le banche non hanno parlato. Capita però che Monte Paschi (sì, sempre lui!) debba lanciare un bond e in quell’occasione la lettera salta fuori. Dalla “letterina” si evince che Monte Paschi deve ancora far pulizia contabile dei “crediti marci” che ha in pancia, peccato che questa pulizia rischi di sventrare il banco senese. Insomma, ci vogliono altri soldi. Tanti. A questo punto, uscita una lettera, sono uscite tutte le altre. Le banche hanno specificato che la situazione non è grave. A me, invece, la cosa preoccupa: nel peggiore dei casi, cioè nella situazione che prevede che le banche dimezzino il valore dei crediti in bilancio, il sistema può arrivare a registrare perdite pari al costo che avranno nel 2019 dieci redditi di cittadinanza oppure quindici volte quota 100! C’è poco da minimizzare. Le vie di uscita sono sostanzialmente tre. Banche fallite. Oppure più tasse (frutto del costo di un intervento statale). Oppure (ma più probabilmente in aggiunta a una delle precedenti) conti correnti più cari per recuperare i soldi perduti. Il sistema bancario dalle ultime notizie esce per quel che è: più fragile. Quindi in Detto tra noi metto di nuovo le mani alla valutazione della solidità delle banche e ti offro una panoramica dei risultati; i dettagli banca per banca stanno su www.altroconsumo.it/classifica-banche e puoi chiederli anche al servizio chiarimenti finanziari allo 02/69.61.577.

Vincenzo Somma

Direttore Responsabile Altroconsumo Finanza 

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