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La cuccagna

un mese fa - lunedì 4 marzo 2019
Sta in cima all’albero sotto forma di un bel premio: cibo, dolciumi, soldi… e appare sempre a portata di mano. 
calcolatrice e monete

calcolatrice e monete

Basta salire su per l’albero. Però l’albero è abbastanza alto. Va bene, abbiamo tempo. L’albero non è esattamente un albero, ma un semplice palo di legno liscio e senza rami. Va bene, abbiamo braccia e mani forti. L’albero non solo è un palo liscio e senza rami, ma è pure ricoperto di uno spesso strato di grasso, bello scivoloso. Per salirci la gente ci fa a gara. Si cosparge di sabbia e si organizza come può, sgrassandolo piano piano con le mani… Ora ci sono alcune promesse d’investimento che sono simili a questa arrampicata sul palo della cuccagna. Il caso più recente è il +1% di Deutsche Bank di cui si vedono gli spot alla tivvù. Due uomini vanno in ascensore, uno clicca il piano “+1%” e dice qualcosa del tipo se porto i soldi in Deutsche Bank mi danno un premio dell’1%. Sembra tutto semplice, ma lungo la strada che porta al premio hanno messo molto grasso. Per ottenere il premio, infatti, devi prima sottostare a diverse condizioni. Primo: devi metterci almeno 30.000 euro di nuova liquidità o nuovi strumenti finanziari, o acquistare 30.000 euro di prodotti collocati da Deutsche Bank. Se ci metti anche solo un euro di meno, addio premio. Poi non basta: se sei un vecchio cliente che sta riorganizzando il suo portafoglio devi stare attento anche a quello che vendi nel frattempo, perché rientrano nel computo anche queste operazioni. Poi, ancora, i versamenti sono da 10.000 euro a botta. Non accettano assegni esteri né bonifici in valuta (e vabbè). Se poi hai prodotti che Deutsche Bank non colloca o non tratta, non puoi portarceli per cui devi prima venderli… e solo allora potrai trasferire i soldi. Ti sei studiato bene il bugiardino? Hai fatto bene tutti i compiti? Bene, hai diritto al premio… che in effetti è, appunto, un… premio. Cioè non avrai del denaro, ma punti convertibili in buoni acquisto elettronici il cui valore può arrivare all’1% dei soldi che hai portato alla banca. Non si sa ancora bene cosa ci potrai comprare, né quando ti arriverà a casa. Poco male, poniamo anche che sei uno che passa i pomeriggi a ritagliare coupon sconto sui giornali e che la cosa ti intrighi un sacco, hai comunque sottoscritto un conto corrente che non è tra i più convenienti: non entra nemmeno nella “top ten” delle nostre graduatorie. La cuccagna l’hai pagata cara.

Vincenzo Somma

Direttore Responsabile Altroconsumo Finanza

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