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Giacca e cravatta

un mese fa - lunedì 1 aprile 2019
«No, no, no. Quegli uomini in giacca e cravatta che comprano azioni non mi convinceranno mai: uno compra e l’altro vende e entrambi sono convinti di aver fatto un ottimo affare». 
Borse

Borse

Disarmante. La battuta non è mia, ma di Woody Allen e mi ha tormentato per anni – capirai col mestiere che faccio – ma alla fine ho compreso dove fosse l’inghippo. Coscienza e anima mia si son così rasserenate. Di quel peregrinare dell’intelletto mi è rimasta comunque una chiara, splendente e illustre consapevolezza: acquistare azioni quando il loro prezzo è ai minimi e venderle quando questo è ai massimi è impossibile. Non solo e non tanto a me. A tutti. Per questo quando qualcuno mi scrive: “l’esperto Tal-dei-tali dice che a settembre verrà giù tutto” io sono un po’ reticente a dargli peso - non a chi scrive, all’esperto. Certo è che le Borse mondiali vengono da uno dei più lunghi cicli di crescita ininterrotta di sempre, ed è quindi più che lecito attendersi non solo una pausa, ma anche che inciampino e si facciano molto male. In fin dei conti, assistiamo a un rallentamento della crescita un po’ ovunque. Certamente in Italia, ma anche altrove. Per esempio, Standard & Poor, quelli del rating, là dove gli uomini in giacca e cravatta son di casa, ha appena tagliato le sue attese circa l’economia della zona euro dall’1,6% all’1,1%, e questo taglio è largamente dovuto alla Germania, che in questo 2019 crescerà solo dello 0,5% . Però tra annotare che ci sono nuvole nere in cielo, e dire, come fanno in molti che ci sarà un tracollo delle Borse e proprio a settembre, ce ne corre. Chi lo sostiene lo fa perché ha un fine intuito? O perché ha un fine suo? Non lo so. Nessuno può saperlo. Non con la scienza. Posso, però, dirti due cose e con scienza. Primo, nel lunghissimo periodo (15 o 20 anni) le Borse tendono a dare sempre soddisfazioni: questa sì è una costante storica. In secondo luogo – lo so perché in passato è sempre stato così - che se segui i nostri portafogli soddisfazione l’avrai. Devi poter aspettare. E, soprattutto, saper aspettare. Un altro modo di dire e vedere la faccenda è che se non hai né il tempo né la pazienza di aspettare, di azioni non ne devi avere proprio. Né ora, né mai. 

Vincenzo Somma

Direttore Responsabile Altroconsumo Finanza

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