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Photoshop

un mese fa - lunedì 6 maggio 2019
Quando se ne parla, a qualcuno viene in mente Kim Kardashan, la modella Usa di origine armena, tutta sorridente e intubata di nero, che stappa una bottiglia di champagne. 
Grafici e torte

Grafici e torte

Il getto di bollicine sale alto sopra di lei e le fa corona fino a ricadere spumeggiante in una coppa posta sulle sue terga. E, visto che sostengono una coppa, che terga! O che fotoritocco? Mah? A qualcun altro verrà invece in mente la Camera degli sposi del Mantegna, con quell’oculo dipinto sulla volta che apre la vista a un cielo blu, dipinto di blu, e a una balaustra di marmo da cui putti e angeli osservano con divertito disincanto il mondo sottostante. Certo, è un affresco e non è Photoshop, ma è comunque uno degli antenati più celebri di questo modo di manipolare la realtà per renderla più bella. A me, scusate la deformazione professionale, se si parla di Photoshop, viene, però, in mente il materiale pubblicitario che viene dato in mano ai promotori finanziari e agli sportellisti di banca quando li mandano a mietere commissioni vendendo fondi comuni e polizze, piani di accumulo e certificati. È un’abitudine antica, c’è da quando faccio questo mestiere e sicuramente da prima, ma non è mai passata di moda. Anche molto di recente uno di voi mi ha scritto sottoponendomi uno di questi fantastici grafici dimostrandomi quanto sia ancora praticata. È per questo che in Detto tra noi ti ho fatto una carrellata dei trucchi più usati. Vedrai che basta cambiare la data di inizio di un grafico e… taaac! l’illusione è servita. E non occorre neppure raccontare balle, si sfruttano dati veri: nessuno può recriminare. Leggendo in Detto tra noi capirai come fare da solo il demistificatore dei ciarlatani e delle loro illusioni. Vuoi avere un’idea di come per me ci si deve comportare in questi casi? Vai su www.altroconsumo.it/finanza/la-nostra-strategia e lì trovi i grafici che raccontano come se la sono cavata i nostri portafogli negli ultimi 10 anni. Ultimi 10 anni, appunto: la data di inizio dei nostri grafici ogni mese si sposta in avanti. Quella di fine pure. Meccanicamente. Lo stesso vale per i rendimenti che indichiamo in tabella, non scegliamo mai il periodo che più ci conviene, sono su periodi fissi. A volte sembra che siamo andati molto bene, altre che ci siamo attardati rispetto ai mercati. Pazienza. A me, più che far bella figura, importa essere onesto e trasparente e che tu mi possa giudicare.

Vincenzo Somma

Direttore Responsabile Altroconsumo Finanza

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