Accenture IE00B4BNMY34

Avvisi: ON/OFF
Aggiungi al portafoglio
139,49 USD 20/10/2017 22:02 New York
0,87 USD (0,63 %) Variazione dall'ultima chiusura
113,21 139,20  52 settimane min max
12,00 % Rendimento a 1 anno
1,99 % Rendimento da dividendo
tutti i dettagli

Contenuto premium

I consigli dei nostri esperti e le nostre valutazioni di rischio sono riservati agli abbonati. Desideri accedere?

Come valutiamo le azioni

Articoli

  • Analisi
    Accenture: conti superiori alle attese 14 giorni fa - lunedì 9 ottobre 2017

    I risultati 2016/17 (l’anno fiscale termina il 31 agosto) di Accenture sono superiori alle attese e le sue prospettive restano promettenti. In netta salita da 5 anni, il titolo viaggia sui massimi storici.

     
     
     
     

    Il parere dei nostri esperti e le nostre valutazioni del rischio sono solo per gli abbonati. Vuoi accedere?

    Voglio accedere a questo contenuto!
  • Analisi
    Accenture: si rafforza nei servizi alle imprese 3 mesi fa - venerdì 30 giugno 2017
    Il gruppo continua ad aumentare le quote di mercato, salvaguardando al contempo i margini. 

    Prezzo al momento dell'analisi (29/06/2017): 122,99 USD

    Dopo la salita di prezzo degli ultimi mesi, l’azione tiene già conto delle buone prospettive.

    Consiglio: mantieni

    L’americana Accenture (Isin IE00B4BNMY34) – leader mondiale nella consulenza alle imprese, attiva anche nei servizi di internazionalizzazione – ha ridotto le previsioni sul fatturato 2016/17 (che terminerà il 30 agosto) a causa delle incertezze sulla futura legislazione in materia sanitaria negli Usa che limitano le spese dei suoi clienti in questo settore (circa il 18% dei ricavi del gruppo), ma continua ad avere delle buone prospettive di crescita. Il fatto che nel 3° trimestre i suoi ordini siano aumentati del 7%, toccando dei livelli record nei servizi di consulenza per le imprese, che devono adattarsi alla crescente digitalizzazione del loro settore, lascia, in effetti, ben sperare. Inoltre, per continuare ad aumentare le sue quote di mercato, il gruppo amplia regolarmente l’offerta tramite mirate acquisizioni (per 1,8 miliardi di dollari nel 2016/17). Stimiamo un utile per azione di 5,45 dollari nel 2016/17 e 6,35 dollari nel 2017/18.

    condividi questo articolo

  • Analisi
    L'umore inquieto: la settimana delle Borse 4 mesi fa - lunedì 26 giugno 2017
    Wall Street e le Borse europee hanno chiuso la settimana, di fatto, invariate. Il risultato nasconde, però, nervosismo – per tutta la settimana si sono alternati notevoli alti e bassi. Ti parliamo anche di Ca e dei movimenti strani di Waste Connections.
    Scommesse

    Scommesse

    Variazioni settimanali su prezzi al 23/06/17 

     

    La tecnologia torna appetibile

    Tra gli elementi che hanno dato ottimismo al mercato, c’è stato il recupero del settore tecnologico: il listino americano del Nasdaq ha fatto +1,8%, cancellando i cali della settimana precedente e riportandosi su valori non lontani dai massimi di inizio giugno. Non c’è una vera motivazione dietro questi rialzi: verosimilmente, chi doveva portare a casa un po’ di guadagni lo ha fatto a metà giugno e, ora, complici i ribassi, altri attori del mercato (o gli stessi) sono tornati ad acquistare. È una dinamica che conferma quanto ti abbiamo detto su queste pagine settimana scorsa: il settore tecnologico non è conveniente, ma non è nemmeno sull’orlo del tracollo. Tra i titoli del settore che maggiormente si sono distinti c’è CA (34,98 Usd; Isin US12673P1057), schizzato nella sola giornata del 21 giugno di circa il 13%: secondo indiscrezioni la società potrebbe essere oggetto di un’offerta d’acquisto da parte della concorrente BMC Software. Di concreto, però, non c’è nulla (il titolo ha, infatti, poi un po’ ripiegato, chiudendo la settimana con un +10,5%). In questa situazione non acquistare le azioni CA, nemmeno in chiave speculativa. Se le hai già in mano, limitati a mantenerle. Tre le note stonate del settore tecnologico, in settimana c’è stata Accenture (122,74 Usd; Isin IE00B4BNMY34) – una società che offre servizi di consulenza proprio in tema di tecnologia. Il titolo ha perso il 3,8% dopo che i vertici hanno ridotto le attese sui ricavi alla fine dell’anno fiscale che termina il 31 di agosto. Le previsioni sugli utili, però, non sono state modificate. Mantieni.

     

    Farmacia e biotech: meno regole, più utili

    A dare sostegno al mercato c’è stata anche la corsa dei titoli del settore farmaceutico e della biotecnologia, che hanno archiviato la settimana con un rimarchevole +3,8%. Qui un chiaro motivo dietro questa corsa c’è: Trump avrebbe pronta una nuova legge per favorire lo sviluppo di nuovi farmaci, rendendo più snella la procedura di autorizzazione. Gli attori del settore, invece, temevano una forte stretta da parte del presidente Usa, soprattutto sui prezzi di vendita. Se le voci fossero confermate sarebbe una buona notizia non solo per le società americane del settore, ma in generale per tutte le grandi multinazionali del farmaco. Non per nulla, tra i titoli del settore che maggiormente si sono distinti in settimana c’è la svizzera Novartis (83,7 franchi svizzeri; Isin CH0012005267), salita di circa il 7%. A favorirne la corsa c’è stato anche l’esito di uno studio clinico che, a sorpresa, ha dimostrato che una molecola del gruppo è efficace per ridurre il rischio di recidive nei pazienti che hanno già subito una crisi cardiaca e che soffrono di arteriosclerosi infiammatoria. In pratica, ci si aspetta ora maggiori vendite di questa molecola – è già in commercio con il nome di Ilaris. Se hai le azioni Novartis in portafoglio, puoi continuare a mantenerle. Se, però, non le hai, a questi prezzi non è il caso di comprarle.

     

    Il prezzo del petrolio è sceso a 45 dollari al barile

    A pesare sull’umore del mercato ci ha pensato, invece, il prezzo del greggio. Quello di qualità brent (insieme a quello di qualità Wti è quello più rilevante per i mercati) è sceso in settimana del 3,4%, portando il calo complessivo in poco più di un mese a circa il 13%. Di questo andamento non possono non risentire le società che col petrolio ci campano: il settore energetico ha chiuso la settimana con un calo medio del 2 %. Vale, però, la pena di puntare su alcuni selezionati titoli del settore: scegliamo tra le grandi compagnie che si sono attrezzate per continuare a fare denaro anche in uno scenario di prezzi del greggio “ballerini”. Chevron (105 Usd; Isin US1667641005) è una di queste – da fine 2014, l’anno in cui è iniziata la crisi del greggio, questo titolo ha comunque messo su (contando i dividendi) il 4% (in euro è +13% circa), contro un calo del 18% per il prezzo del petrolio e dell’1% medio per gli altri titoli del settore (dividendi inclusi).

     

    Ancora tensioni sul settore bancario

    Luci e ombre nel settore bancario. I titoli italiani sono andati bene, aiutati dalla soluzione alla crisi di Veneto Banca e Popolare Vicenza – ne fanno, però, le spese lo Stato (quindi tutti noi), gli azionisti di quelle banche e i detentori di obbligazioni subordinate di quelle banche. In particolare, la vincitrice è Intesa Sanpaolo (2,62 euro) che si prenderà solo la polpa buona delle banche venete, pagandola 1 euro. E infatti le azioni Intesa Sanpaolo, in settimana, sono salite del 2,4% contro un calo generale di Piazza Affari dello 0,5%. Peggio sono andati i titoli bancari nel resto d’Europa (in media -1,2%). Su questo andamento ha pesato anche Barclays (197,55 pence; Isin GB0031348658): la banca britannica dovrà difendersi dalle accuse di aver commesso frode durante l’aumento di capitale realizzato durante la crisi finanziaria del 2008. Il titolo ha chiuso la settimana in calo del 2,8%, facendo peggio del listino londinese (-1,4%). Le difficoltà di Barclays sono, però, note e già scontate nelle nostre stime (prudenti proprio per tener conto di possibili sorprese). Puoi mantenere queste azioni. 

     

    Waste connections in crisi?
    Non ti spaventare se settimana scorsa hai visto calare di oltre il 30% le azioni Waste Connections (64,85 Cad; Isin CA94106B1013). Quel calo è stato compensato dal fatto che ti sono state date più azioni – verifica con la tua banca, dovresti avere il 50% di azioni in più. Insomma, il prezzo è più basso, ma tu hai più azioni. Tenendo conto di questa operazione sul capitale, il calo delle azioni Waste Connections alla fine della settimana è “contenuto” al 2,9%. Puoi mantenere queste azioni.

     

    Risposte per te

    @Franco La W.W. Grainger stacca il dividendo quattro volte l’anno. Quella che hai ricevuto è solo una fetta del dividendo annuale. Quest’ultima fetta è di 1,28 Usd lordi per azione, pari a 0,805 Usd per azione al netto della doppia tassazione.

    @Graziano Anche se compri le Engie a Piazza Affari, sarai comunque sottoposto alla doppia tassazione sul dividendo. Sui guadagni di prezzo in Borsa, invece, la tassazione è sempre e solo il 26%, sia se acquisti le Engie a Milano, sia se le compri a Parigi.

    @Mario I guadagni che ottieni su un Etf azionario, sia in termini di rialzo di prezzo in Borsa, sia in termini di dividendo, non sono mai compensabili fiscalmente con eventuali minusvalenze pregresse, anche se queste sono state ottenute su altri Etf azionari.

    condividi questo articolo

  • Analisi
    Accenture: il punto sulle prospettive 7 mesi fa - lunedì 27 marzo 2017
    I vertici hanno abbassato le stime sull’utile per azione previsto per la fine dell’anno fiscale. Nulla di grave – il bilancio comunque è buono – ma tanto è bastato a far scattare un po’ di vendite su un titolo che ha corso molto negli scorsi anni.

    Prezzo al momento dell'analisi (24/03/17): 118,98 USD
    Consiglio:Mantieni

    Accenture (Isin IE00B4BNMY34) ha chiuso il 2° trimestre del suo anno fiscale 2016/17 (termina il 31 agosto) con ricavi in crescita del 5% (+6% escludendo gli impatti dei cambi). L’utile per azione è rimasto stabile. Il gruppo ha alzato leggermente il proprio obiettivo sui ricavi per la fine dell’anno (da +6,5% a +7%, effetti di cambio esclusi). Ha, però, abbassato da 5,75 a 5,40 dollari le stime sull’utile per azione – nel 3° trimestre dovrà mettere a bilancio un onere legato al fondo pensionistico dei dipendenti. Tutte le attività restano comunque ben orientate, in particolare quelle legate ai servizi per il digitale, al cloud e alla sicurezza – insieme rappresentano il 45% del fatturato. Anche se nel 2° trimestre sono stati firmati meno contratti in tutte le attività, il portafoglio di ordini resta pingue. Stimiamo un utile per azione di 5,4 dollari nel 2016/17 e di 6,25 dollari nel 2017/18.

    condividi questo articolo

  • Analisi
    Accenture: utile in linea, ma cambiano gli obiettivi 10 mesi fa - giovedì 22 dicembre 2016
    Anche se il ribasso dell’obiettivo sull’utile 2016/17 ha spinto molti investitori a vendere, il titolo resta correttamente valutato.

    Prezzo al momento dell'analisi (21/12/2016): 117,90 USD

    Consiglio: mantieni

    In linea con le nostre attese, Accenture (Isin IE00B4BNMY34) ha realizzato un utile per azione in crescita del 9% nel 1° trimestre (l’anno fiscale termina il 31/8). Il buon andamento delle vendite (+7%) e degli ordini (+7,5%) le ha consentito di confermare gli o­biettivi annuali sul fatturato (tra +5% e +8%) e sul margine industriale (rapporto tra utili industriali e fatturato) atteso al 14,8% (14,6% nel 2015/16). In seguito al dollaro forte, il gruppo ha dovuto, però, ridurre del 2% l’obiettivo sull’utile per azione 2016/17. Questo ribasso non rimette, comunque, in causa le buone prospettive di Accenture che da anni, grazie all’ampia offerta di servizi di qualità per le imprese, tiene a distanza i concorrenti e ricompensa con generosità gli azionisti. Stimiamo ormai un utile per azione di 5,85 dollari nel 2016/17 e 6,25 dollari nel 2017/18.

    condividi questo articolo

Altro

Informazioni chiave

Carta d'identità

Massimo degli ultimi 12 mesi 139,20 USD
Minimo degli ultimi 12 mesi 113,21 USD
ISIN IE00B4BNMY34
Borsa New York
Beta 1,18
Volatilità 16,00 %
Numero di azioni 617.986.300
Capitalizzazione di Borsa (in miliardi) 85,67 USD
Settore Alta tecnologia
Volume delle transazioni (media giornaliera, in migliaia) 273.922 USD
Punteggio corporate governance 6

Indici chiave per azione (USD)

2017-18 (e) 2016-17 (e) 2015-16 2014-15
Dividendo 2,76 2,54 2,31 2,12
Utile corrente 6,60 5,56 5,39 4,87
Utile netto 6,60 5,56 6,58 4,87
Cash Flow corrente 7,92 6,78 6,49 5,83
Cash Flow netto 7,92 6,78 7,68 5,83
EBIT 9,06 7,47 7,70 7,08
EBITDA 10,44 8,76 8,87 8,11
Patrimonio netto 14,55 13,92 12,17 9,79
Patrimonio netto tangibile 6,69 6,14 6,36 5,11

Rendimento in euro

Accenture Stoxx Europe 600 S&P 500
Rendimento ultimi 3 mesi 6,43 % 0,93 % 0,64 %
Rendimento ultimi 6 mesi 8,18 % 3,15 % -0,95 %
Rendimento ultimo anno 12,00 % 13,23 % 10,55 %
Rendimento ultimi 5 anni 20,21 % 7,26 % 14,47 %

Indici finanziari della società

2016-17 (e) 2015-16 2014-15 2013-14
Pay out - 34,98 % 44,32 % 42,66 %
Current ratio - 1,35 1,36 1,46
ROE - 44,57 % 49,78 % 51,32 %
ROE netto - 54,42 % 49,78 % 51,32 %
Margine lordo - 29,53 % 29,80 % 30,38 %
Margine netto - 12,50 % 9,95 % 9,96 %
EBIT margin - 13,82 % 13,48 % 13,49 %
EBITDA margin - 15,92 % 15,44 % 15,44 %
Tax rate - 22,38 % 25,77 % 26,10 %
Gearing - -59,57 -65,19 -122,39
Patrimonio netto / totale attivo - 39,74 % 36,39 % 35,05 %

Dati di Borsa per azione

2017-18 (e) 2016-17 (e)
Rendimento da dividendo 1,99 % 1,83 %
Prezzo/utile corrente 21,00 24,93
Prezzo/cash flow corrente 17,50 20,45
Prezzo/patrimonio netto 9,53 9,96
Prezzo/patrimonio netto tangibile 20,72 22,58
Prezzo per valore patrimoniale netto - -
Rendimento a lungo termine 7,09 % -

(e) : stima

Raccomanderesti l'utilizzo di questa pagina alla tua famiglia e ai tuoi amici? Puoi indicare un giudizio compreso tra 1 (assolutamente no) e 10 (assolutamente sì) *
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
Lasciaci un commento (opzionale)
Invia