Air Liquide

FR0000120073
Avvisi: ON/OFF
Aggiungi al portafoglio
109,45 EUR 18/06/2018 15:07 Parigi
-1,20 EUR (-1,08 %) Variazione dall'ultima chiusura
92,64 112,80  52 settimane min max
16,08 % Rendimento a 1 anno
2,44 % Rendimento da dividendo
tutti i dettagli
Contenuto premium

I consigli dei nostri esperti e le nostre valutazioni di rischio sono riservati agli abbonati. Desideri accedere?

Come valutiamo le azioni

Articoli

  • Analisi
    Air Liquide: risultati in crescita 3 mesi fa - lunedì 5 marzo 2018
    La società ha chiuso un bel bilancio nel 2017, grazie al miglioramento dell’economia e all’integrazione di Airgas. Tuttavia, tenendo conto del dollaro debole, manteniamo invariate le stime sull’utile per azione 2018 (a 5,25 euro) e 2019 (a 5,7 euro). 
     
     
     
     

    Il parere dei nostri esperti e le nostre valutazioni del rischio sono solo per gli abbonati. Vuoi accedere?

    Voglio accedere a questo contenuto!
  • Analisi
    Chimica: un settore in riorganizzazione 8 mesi fa - lunedì 9 ottobre 2017
    Quali prospettive per i titoli di questo comparto?

    I movimenti di concentrazione in atto e la ristrutturazione delle attività rappresentano due vettori di crescita per il settore chimico. In base alle nostre stime di utili (prudenti) e dopo la salita in Borsa, il settore non è, però, da acquistare. Puoi comunque mantenere alcuni titoli, che dovrebbero beneficiare della buona tenuta dell’economia e degli sforzi fatti per migliorare la redditività.

     

    I motivi che spingono alla concentrazione

    Lo scenario economico attuale (assenza di accelerazione della crescita negli Usa e in Europa e rallentamento in Cina e Americana Latina) fa sì che la domanda resti debole nella chimica, salvo per alcuni prodotti di nicchia.

    Per reagire, gli attori del settore ricercano quindi la redditività tramite la ristrutturazione delle attività o le acquisizioni (in modo da generare sinergie). Per diventare meno dipendenti dall’economia e seguire le tendenze del mercato, i gruppi chimici riorganizzano, inoltre, i loro portafogli d’attività tramite la vendita o la quotazione in Borsa delle attività non strategiche (Bayer si è separata dalle plastiche, Solvay dal PVC) o l’acquisizione di attività più promettenti. Infine, molti attori del settore cercano di aumentare le loro dimensioni per resistere meglio alle pressioni sia dei colossi del settore petrolifero (i loro fornitori di materie prime) sia dei loro grossi clienti industriali (settore auto, farmacia, beni di consumo).

     

    Un solo settore, ma tanti comparti

    Agrochimica: da due anni è in fase di concentrazione (la cinese ChemChina ha acquisito la svizzera Syngenta, gli americani DuPont e Dow Chemical si sono fusi…). Questi avvicinamenti sono stati favoriti dal calo dei prezzi dei cereali (per livelli eccessivi di produzione e di scorte), che spingono gli agricoltori a limitare l’uso di prodotti fitosanitari e di semi per ridurre i costi. In attesa che i prezzi risalgano (non prima del 2025 secondo diverse stime), i big dell’agrochimica dovranno accontentarsi delle sinergie che scaturiscono dalle fusioni/acquisizioni.

    Fertilizzanti: questo segmento (azoto, potassio, fosfati…) accusa il calo della domanda proveniente dall’agricoltura e il rallentamento dell’attività in Cina, che calmiera i prezzi delle materie prime fra cui quelli dei fertilizzanti. Resta alla larga da questo mercato.

    Gas industriali: i gruppi attivi in questo comparto vendono gas industriali come idrogeno, azoto o acetilene a industrie attive in diversi settori: metalli, chimica, raffinazione, energia, elettronica, salute… I contratti sono a lungo termine (15-20 anni), cosa che assicura loro una crescita regolare dei risultati. Dal 2016, con l’acquisizione dell’americana Air Gas da parte della francese Air Liquide, il settore è in piena effervescenza (fusione in corso tra l’americana Praxair e la tedesca Linde). Da qui al 2022 è attesa per questo mercato una crescita media annua del 6% trainata dalla domanda proveniente dall’aeronautica, dalla sanità e dall’Asia.

    Chimica delle specialità: si tratta di prodotti ad alto valore aggiunto (vernici, rivestimenti, polimeri, additivi…) che dipendono poco dalla congiuntura economica. Grazie alla loro specializzazione, i gruppi attivi in questo campo sono, secondo noi, i meglio armati per difendere le loro quote di mercato e i loro margini.

    Chimica di base: prodotti chimici “semplici” fabbricati in grandi quantità. Si tratta di un’attività molto ciclica che dipende dai prezzi delle materie prime, con margini poco elevati, con una concorrenza agguerrita soprattutto da parte dei grandi gruppi cinesi e con capacità produttive in molti casi eccedentarie. Appartiene a questo comparto anche la petrolchimica (trasformazione di composti chimici derivati dalla raffinazione del petrolio).

     

    Che fare

    Viste le prospettive non proprio brillanti del settore agrochimica, limitati a mantenere il titolo Bayer (116,90 euro; Isin DE000BAY0017). Vendi, invece, DowDuPont (71,22 USD; Isin US26078J1007).

    Mantieni anche Air Liquide (104,25 euro; Isin FR0000120073): il settore ha prospettive un po’ più vivaci, ma il titolo ne tiene già conto ed è correttamente valutato.

    Solvay (125,70 euro; BE0003470755) opera prevalentemente nel settore della chimica delle specialità: come ti abbiamo detto qui sopra è uno dei comparti meglio “armati”, ma il titolo è già correttamente valutato e per questo è solo da mantenere.

    Mantieni, infine, BASF (89,80 euro; Isin DE000BASF111): titolo diversificato nei vari comparti della chimica, ma correttamente valutato ai prezzi attuali.

     

    NB I prezzi indicati nell'analisi si riferiscono alla chiusura di venerdì 6 ottobre 2017

    condividi questo articolo

  • Analisi
    Air Liquide: distribuzione gratuita azioni 8 mesi fa - lunedì 2 ottobre 2017
    Air Liquide distribuirà un’azione gratuita ogni 10 azioni detenute. 

    Prezzo al momento dell'analisi (29/09/2017): 102,59 euro

    Per l’azionista il valore dell’investimento non cambia. Azione correttamente valutata.

    Consiglio: mantieni

    Se sei azionista di Air Liquide (Isin FR0000120073) il 4 ottobre riceverai 1 azione gratuita ogni 10 azioni detenute alla chiusura di Borsa del 29 settembre. Il valore del tuo investimento complessivo non cambia: il prezzo dell’azione si sarà, infatti, corretto al ribasso per tener conto di questa operazione. Mantieni questa azione correttamente valutata.

    condividi questo articolo

  • Analisi
    Air Liquide: vertici ottimisti un anno fa - lunedì 19 giugno 2017

    Dopo il periodo difficile attraversato tra fine 2015 e inizio 2016, a causa dell’andamento economico negativo e della costosa acquisizione di Airgas, il titolo ha riguadagnato quasi tutto il terreno perso.

    Prezzo al momento dell'analisi (16/06/17): 109,80 EUR
    Consiglio: Mantieni

     

    Nel 1° trimestre 2017 Air Liquide (Isin FR0000120073) ha visto accelerare la crescita nel settore gas e servizi (+2,8% contro il +1,7% del 4° trimestre 2016). È merito, dopo due anni di calo, della ripresa del segmento dei clienti di dimensioni più modeste rispetto ai conglomerati industriali. La crescita dimostra la validità dell’acquisizione di Airgas, attiva in questo segmento, che lascia ben sperare per il futuro. Nel polo salute le vendite sono cresciute del 5,5%, sostenute anche dalle acquisizioni (divisione Serdex di Bayer e colombiana Oxymaster). Forte di questi risultati, il management conta su una nuova crescita degli utili nel 2017. Stimiamo un utile per azione di 5,3 euro nel 2017 e di 5,8 euro nel 2018. In futuro il gruppo beneficerà anche di un nuovo contratto di lunga durata siglato in Oman per la fornitura di idrogeno a un importante impianto petrolchimico del Paese.

    condividi questo articolo

  • Analisi
    Air Liquide: rafforza il capitale un anno fa - lunedì 19 settembre 2016
    Air Liquide vara un aumento di capitale da 3,3 miliardi di euro, aperto unicamente agli azionisti francesi.
    Prezzo al momento dell'analisi (16/09/2016): 96,26 euro
    Ai prezzi attuali, il titolo, seppur in salita in seguito al fallimento delle trattative per un avvicinamento tra i concorrenti Linde e Praxair, resta correttamente valutato.
    Consiglio: mantieni
    Per finanziare, in parte, l’acqui­sizione dell’americana Airgas (perfezionata lo scorso maggio), mantenere un buon rating finanziario e avere un certo margine di manovra per altre eventuali piccole o medie acquisizioni, Air Liquide (Isin FR0000120073) vara un aumento di capitale da 3,3 miliardi di euro. Certo l’acquisizione di Airgas, seppur costosa, è strategicamente importante e l’annuncio del fallimento delle trattative tra la tedesca Linde e l’americana Praxair, per fondersi e creare un leader mondiale nel gas naturale, rappresenta una buona notizia per il gruppo francese. Stimiamo un utile per azione di 5,15 euro per il 2016 e 5,3 euro per il 2017. Ai prezzi attuali l’azione è correttamente valutata: mantienila.

    condividi questo articolo

Altro

Informazioni chiave

Carta d'identità

Massimo degli ultimi 12 mesi 112,80 EUR
Minimo degli ultimi 12 mesi 92,64 EUR
ISIN FR0000120073
Borsa Parigi
Beta 0,71
Volatilità 18,16 %
Numero di azioni 428.052.700
Capitalizzazione di Borsa (in miliardi) 47,36 EUR
Settore Chimica
Volume delle transazioni (media giornaliera, in migliaia) 92.716 EUR
Punteggio corporate governance 4

Indici chiave per azione (EUR)

2018 (e) 2017 2016 2015
Dividendo 2,70 2,65 2,36 2,30
Utile corrente 5,10 5,16 4,65 4,54
Utile netto 5,10 5,16 4,65 4,54
Cash Flow corrente 9,25 9,17 8,50 7,92
Cash Flow netto 9,25 9,17 8,50 7,92
EBIT 8,30 7,08 7,74 7,12
EBITDA 12,65 11,26 11,77 10,67
Patrimonio netto 37,90 35,52 36,83 29,65
Patrimonio netto tangibile 7,80 5,43 4,27 14,86

Rendimento in euro

Air Liquide Stoxx Europe 600 S&P 500
Rendimento ultimi 3 mesi 11,49 % 3,25 % 7,30 %
Rendimento ultimi 6 mesi 4,60 % 0,24 % 5,21 %
Rendimento ultimo anno 16,08 % 0,80 % 9,69 %
Rendimento ultimi 5 anni 10,08 % 5,97 % 14,43 %

Indici finanziari della società

2017 2016 2015 2014
Pay out 52,82 % 55,97 % 52,51 % 54,35 %
Current ratio 0,98 1,10 0,96 0,99
ROE 14,52 % 11,74 % 15,29 % 15,66 %
ROE netto 14,52 % 11,74 % 15,29 % 15,66 %
Margine lordo - - - -
Margine netto 11,14 % 10,33 % 11,09 % 11,23 %
EBIT margin 14,68 % 16,46 % 16,64 % 17,25 %
EBITDA margin 23,35 % 25,03 % 24,92 % 25,32 %
Tax rate 8,28 % 27,99 % 26,60 % 28,24 %
Gearing 85,95 95,49 61,09 57,74
Patrimonio netto / totale attivo 37,92 % 36,48 % 40,94 % 40,87 %

Dati di Borsa per azione

2018 (e) 2017
Rendimento da dividendo 2,44 % 2,39 %
Prezzo/utile corrente 21,70 21,45
Prezzo/cash flow corrente 11,96 12,06
Prezzo/patrimonio netto 2,92 3,12
Prezzo/patrimonio netto tangibile 14,19 20,39
Prezzo per valore patrimoniale netto - -
Rendimento a lungo termine 5,95 % -

(e) : stima

×
Partecipa al sondaggio:
air-liquide
Raccomanderesti l'utilizzo di questa pagina alla tua famiglia e ai tuoi amici? Puoi indicare un giudizio compreso tra 1 (assolutamente no) e 10 (assolutamente sì) *
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
Lasciaci un commento (opzionale)
Invia