Analisi
General Motors 19 anni fa - martedì 13 gennaio 1998

GENERAL MOTORS

L'americano General Motors (GM; 56,31 dollari) è il 1° costruttore automobilistico al mondo. Il suo mercato principale è il Nord America, dove GM continua a migliorare la redditività riducendo i tempi di fabbricazione delle auto, ammodernando gli impianti... Ma ciò non basta a fronteggiare la concorrenza sempre più agguerrita dei costruttori giapponesi che, per compensare l'attuale crisi del mercato automobilistico nipponico, cercano di imporsi all'estero. GM, inoltre, non può contare più sulle sue attività internazionali per controbilanciare la difficile situazione che si annuncia negli USA. In Asia il crollo della domanda ha costretto GM a rimandare l'apertura di una fabbrica in Tailandia, mentre in Europa (marchi Opel, Vauxhall e Saab) deve affrontare problemi di qualità (rimandato di sei mesi il lancio della nuova Astra) e costi di produzione elevati. Per recuperare terreno su questo mercato GM ha previsto di ridurre il personale europeo (tra il 20 e il 30% nei prossimi 5 anni) e di accrescere la produzione nell'Europa dell'Est. Ma tali provvedimenti cominceranno a dare frutti solo fra 2 o 3 anni. Abbiamo perciò leggermente ridotto le nostre previsioni sull'utile per azione di GM per il '98.

GM deve ancora superare diversi ostacoli sia sul mercato interno sia in ambito internazionale. Benché l'azione sia conveniente, vi consigliamo di mantenere, ma non di acquistare.

 

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