Analisi
Il settore finanziario in bella vista 19 anni fa - giovedì 15 gennaio 1998

Il settore finanziario in bella vista

Il settore finanziario ha buone prospettive di crescita. Un'opportunità che potete sfruttare acquistando fondi specializzati su tale settore. Vi consigliamo in particolare Gestnord Banking o Sanpaolo Hambros Finance.

 

Il settore finanziario comprende le banche, le assicurazioni e tutte quelle società che ruotano intorno al mondo della finanza (merchant bank, società di gestione di fondi comuni, intermediari finanziari...). Secondo noi, si tratta di un settore con buone prospettive di crescita.

 

Un settore in crescita...

• Negli ultimi due anni, la maggior parte delle società del settore ha registrato buoni risultati. L'ottima salute dei mercati azionari ha fatto crescere i guadagni grazie sia all'incasso delle commissioni (previste per i fondi comuni, la compravendita di titoli per conto dei clienti,...) sia ai profitti realizzati sulle azioni in possesso delle società stesse. Questo fenomeno proseguirà nei prossimi mesi. Da questo punto di vista, anche le prospettive a lungo termine restano interessanti.

• Nei Paesi occidentali, la popolazione sta infatti invecchiando e gli Stati sono sempre meno in grado di garantire una buona pensione a tutti. Chi lavora è quindi costretto ad accantonare una parte dei propri guadagni per la vecchiaia, investendo in fondi comuni o polizze vita (in un prossimo futuro saranno disponibili anche in Italia i fondi pensione). Gli incassi delle banche e delle assicurazioni ne risentono - e ne risentiranno - positivamente.

• La domanda di prodotti e servizi finanziari "sofisticati" (leasing, collocamenti in Borsa, fusioni e acquisizioni...) da parte delle imprese aumenta, con effetti positivi sui profitti di banche e intermediari finanziari.

• Le banche europee si avvantaggiano della sensibile differenza tra tassi a breve e a lungo termine. Lo scarto tra interessi incassati sui prestiti a lungo termine e interessi pagati sui conti correnti finisce infatti nelle casse delle banche.

• Inoltre, il modesto livello dell'inflazione non ci fa prevedere un incremento dei tassi d'interesse. Ciò è positivo per le banche. Infatti, una forte salita dei tassi è dannosa per il sistema bancario che è costretto ad aumentare rapidamente gli interessi riconosciuti ai correntisti, mentre può adeguare il costo dei prestiti a lungo termine solo con un certo ritardo.

 

...e in pieno fermento

La nascita dell'Unione Economica e Monetaria (UEM) e dell'euro sta creando scompiglio nel settore finanziario. La concorrenza aumenterà e la dimensione delle società finanziarie europee - oggi in molti casi modesta - dovrà aumentare. Fusioni e acquisizioni si moltiplicheranno, come dimostrano le recenti operazioni avvenute sul mercato (fusione tra le banche svizzere UBS e SBS, acquisizione di Cariplo da parte di Ambroveneto, della francese AGF da parte di Allianz e Generali...). Anche il mondo bancario degli Stati Uniti è fortemente frammentato. Non sono quindi da escludere acquisizioni e fusioni anche in questo Paese.

 

Una caratteristica da non sottovalutare

• Riassumendo: il settore finanziario ha buone prospettive di utili e la possibilità concreta di essere protagonista di una serie di acquisizioni e fusioni. Ha però anche la peculiarità di essere un settore "difensivo". Ciò significa che, in caso di discesa della Borsa, i titoli del settore finanziario tendono in genere a limitare i danni. Le azioni di questo settore costituiscono allora un buon complemento per ogni portafoglio azionario. Soprattutto in un contesto come quello attuale, caratterizzato da un grande nervosismo dei mercati azionari, dopo due anni di crescita forte e ininterrotta dei prezzi dei titoli.

• Potete quindi investire una parte del vostro patrimonio direttamente in azioni di banche, assicurazioni... o in fondi specializzati sul settore finanziario.

 

Scrutando all'interno

• Attualmente sono presenti sul mercato italiano tre fondi specializzati nell'acquisto di azioni del settore finanziario: Gesticredit Finanza, Gestnord Banking e Sanpaolo Hambros Finance.

• Il primo - Gesticredit Finanza - è un fondo bilanciato e investe mediamente il 50% del patrimonio in azioni. In questo momento, per esempio, ha investito il 46% in azioni estere, il 7,5% in azioni italiane, il 27,7% in obbligazioni estere e il resto in obbligazioni italiane. E' proprio la più limitata presenza di azioni nel portafoglio di Gesticredit Finanza che ha reso più bassi i rendimenti ottenuti in passato (vedi tabella). Il fondo ha infatti beneficiato in misura inferiore dei rialzi registrati dai titoli del comparto finanziario.

• Gli altri due fondi sono invece degli azionari. Investono attualmente circa l'80% del patrimonio in azioni del settore finanziario. Gestnord Banking offre una specializzazione ancora più elevata: si focalizza quasi esclusivamente nell'acquisto di azioni del settore creditizio.

• Tutti e tre i fondi investono in azioni di tutto il mondo con una netta preferenza per le azioni del Nordamerica e dell'Europa. Le azioni italiane costituiscono meno del 10% del patrimonio. Le tre società di gestione hanno inoltre deciso di limitare il peso delle azioni asiatiche in portafoglio, visti i problemi che assillano il sistema finanziario di questa regione. Il sistema è infatti oberato da una mole eccessiva di prestiti non rimborsata e la situazione si è ultimamente aggravata con la crisi dei mercati asiatici.

• Tra tutti, Gestnord Banking è il più prudente, con circa il 4% del patrimonio dedicato alle azioni giapponesi. Ha inoltre investito il 35% in azioni americane e canadesi (Bankamerica, Chase Manattan, Bank of New York...), l'8% in azioni inglesi (Lloyds...), il 4,8% in azioni tedesche (Deutsche Bank...), il 3,7% in azioni francesi, il 3,2% in quelle svizzere...

 

Le nostre preferenze

I fondi più interessanti per investire in azioni del settore finanziario sono: Gestnord Banking (Banca Sella o Gestnord Consult, tel. 167/374553; minimo 1 milione) e Sanpaolo Hambros Finance (presso gli sportelli del San Paolo di Torino o i promotori Sanpaolo Invest, tel. 167/013351; minimo 1 milione). Il primo in particolare è più economico, visto che non ha spese di acquisto (vedi tabella). Potete comunque acquistare anche Sanpaolo Hambros Finance, se l'investimento è fatto in un ottica di lungo termine. Non passa invece l'esame Gesticredit Finanza. Data la bassa presenza di azioni in portafoglio, è meno interessante.

 

 

ANDAMENTO DEL FONDO GESTNORD BANKING

Il settore finanziario ha interessanti prospettive. Potete approfittarne acquistando un fondo. Gestnord Banking, ad esempio, è un azionario con basse spese e che ha ottenuto buoni rendimenti passati.

  

 

IL SETTORE FINANZIARIO IN SINTESI

Nome fondo

Spese %

Rendimenti %

acquisto

gestione

1 anno

3 anni

5 anni

Gestnord Banking

-

1,5

37,2

22,1

-

Gesticredit Finanza

3,25

1,25 *

22,3

14,7

13,1

Sanpaolo Hambros Finance

4

1,6

36,8

18

16,9

*: commissione d'incentivo supplementare se il rendimento del fondo batte l'inflazione.

 

Ahi, ahi, ahi 

I fondi Centrale Reddito, Europa, Global, America e Giappone hanno introdotto dall'inizio dell'anno la commissione d'incentivo, legata ad appropriati parametri di mercato.

 

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