Analisi
Intro 19 anni fa - martedì 6 gennaio 1998

Il rialzo del dollaro è benefico per le Borse europee (in grassetto). 

 

BUONE FESTE!

• Nonostante le festività di Capodanno, che riducono i volumi delle contrattazioni sui mercati azionari, la maggior parte delle Borse europee ha messo a segno dei rialzi di oltre il 5% settimana scorsa. I botti sui mercati hanno festeggiato il rinnovato vigore del dollaro americano (vedi grafico), che rende le esportazioni europee più competitive, e il clima più sereno in Estremo Oriente, dopo gli aiuti finanziari supplementari decisi per la Corea del Sud.

• Oltre che del buon andamento degli altri mercati europei, la Borsa di Milano ha beneficiato di altre notizie positive ed è così salita di circa il 6,5% settimana scorsa.

I tassi d'interesse più bassi regalati dalla Banca d'Italia a Natale, la crescita economica superiore alle stime nel 3° trimestre, e il deficit pubblico inferiore alle più rosee previsioni sono infatti elementi tipicamente italiani che hanno dato maggior vigore alla nostra Borsa. E che dovrebbero continuare a sostenerla nei prossimi mesi, se si confermerà l'adesione del nostro Paese all'UEM con il gruppo di testa. Le azioni italiane restano quindi interessanti.

Il settore bancario, in particolare, ha ancora una volta trascinato il listino, con forti rialzi per Banca di Roma (+14%), Credit (+9%) e Banca Intesa (+9%), la neonata società che controlla Ambroveneto e Cariplo. Per i vostri acquisti, preferite IMI (+7%), che potrebbe presto fondersi con il San Paolo di Torino. Da segnalare anche il forte rialzo di molte azioni di risparmio, che offrono dividendi elevati e per le quali si aspettano novità dalla legge di riforma del governo d'impresa (corporate governance). Ma attenzione: la liquidità (facilità di acquisto/vendita) di molte azioni rnc è molto bassa. Potete mantenere quelle che possedete.

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