Analisi
Toro 19 anni fa - martedì 13 gennaio 1998

TORO

Toro (23.100 lire) è una compagnia di assicurazioni di medie dimensioni facente parte del gruppo Fiat che la controlla con circa il 48% del capitale. Opera soprattutto nel ramo danni (80% delle vendite) mentre nel settore immobiliare è attiva con il gruppo IPI. Dal 22 dicembre '97 è partito l'aumento di capitale finalizzato alla raccolta, entro il 22 gennaio '98, di 405 miliardi e di ulteriori 200 circa entro il 2000. L'operazione prevede l'offerta di 3 nuove azioni ogni 10 attualmente possedute per ogni categoria: ordinarie, risparmio o privilegiate. I soldi che affluiranno nelle casse della compagnia saranno utilizzati per l'acquisizione di una partecipazione pari a circa l'8% del capitale di Banca di Roma. La compagnia assicurativa ha già costituito una società in comune con la banca capitolina: Roma Vita impegnata nella vendita di polizze vita presso gli sportelli. Il fatto che la società assicurativa abbia ora deciso di stringere ancora di più i legami con l'istituto di credito, le permetterà di potenziare il legame di collaborazione per incrementare sempre più le vendite, ma anche per migliorare il servizio offerto alla clientela (sviluppo ramo danni...). Da un punto di vista reddituale invece, l'investimento in Banca di Roma non ci sembra molto remunerativo. Nel '97 la banca ha chiuso in perdita e solo nel 2000 la redditività dovrebbe raggiungere il 10%, una percentuale che a quella data le banche concorrenti avranno già superato.

Il mercato ha giudicato positivamente l'aumento di capitale e il prezzo del titolo è lievitato nell'ultimo mese. Noi continuiamo invece a essere poco entusiasti della società. Vi sconsigliamo quindi di partecipare all'aumento e di vendere i diritti in Borsa. Il titolo è caro. Non interessante.

 

TORO

Partito l'aumento di capitale, il prezzo dell'azione è salito. Noi non siamo così ottimisti. Non acquistare.

 

 

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