Analisi
Intro 19 anni fa - martedì 17 febbraio 1998

COSI' COSI'

• Le Borse di tutto il mondo, settimana scorsa, non hanno subìto, in media, variazioni significative. Wall Street ha guadagnato lo 0,75% frutto delle confortanti dichiarazioni del Governatore della Banca Centrale che ha ribadito come la crisi asiatica non contagerà in maniera "pesante" le economie del pianeta. Se una crisi è accantonata un'altra è dietro l'angolo: quella irachena. Le diplomazie internazionali stanno lavorando per evitare la guerra. Uno dei primi possibili riflessi di un eventuale conflitto si avrebbe sul prezzo del petrolio e di conseguenza sui titoli del settore petrolifero. Visto che però l'offerta di petrolio è in calo a livello mondiale, secondo noi un eventuale intervento americano non determinerebbe un significativo e duraturo rialzo nel prezzo del greggio. Per il lungo termine acquistate Total e Eni (a fianco).

• Milano si è accontentata di un modesto +0,34%. Durante la settimana però il listino non ha tenuto un comportamento univoco: ripetuti i saliscendi dei prezzi di alcune azioni. In particolare Imi e San Paolo (a fianco) dopo aver ufficializzato l'intenzione di fondersi, hanno visto le proprie quotazioni scendere bruscamente rispettivamente dell'8% e dell'11,6%. Mantenere entrambe. Piazza Affari grazie al contesto di bassa inflazione, probabile taglio dei tassi ufficiali, economia in progresso... può ancora regalare soddisfazioni.

Olivetti (+13%) è salita a seguito di voci di una possibile scalata ostile. Mantenere. All'estero BMW ha guadagnato l'8,5% grazie a una serie di giudizi positivi espressi da alcuni investitori professionali sul futuro della casa automobilistica. Potete ancora acquistare. Peugeot invece è scesa del 5% per aver subìto consistenti perdite nel '97. Mantenete.

 

condividi questo articolo