Analisi
La Fondiaria 19 anni fa - martedì 17 febbraio 1998

LA FONDIARIA

La Fondiaria (10.795 lire) è il terzo gruppo assicurativo in Italia nel ramo danni e il quarto nel ramo vita. Il '97 dovrebbe essersi chiuso, considerando i conti di tutte le società facenti parte del gruppo, con una perdita che oscilla tra i 250 e i 350 miliardi. Le polizze vendute nel comparto danni sono cresciute solo del 2% rispetto al '96, poiché la società ha assunto un atteggiamento più prudente, evitando di stipulare polizze troppo onerose. Nel vita, invece, l'incremento è stato pari all'8%. Il gruppo però guarda al futuro con ottimismo: il complesso piano di ristrutturazione è già partito e i benefici si potranno vedere già alla fine del '98 con un ritorno al pareggio, mentre nel 2000 la redditività dovrebbe raggiungere livelli apprezzabili. Tale obiettivo sarà perseguito soprattutto con un incremento delle vendite di polizze vita e una riduzione dei costi. L'accordo raggiunto con agenti e sindacati, che prevede la riduzione delle provvigioni (la remunerazione degli agenti) per i nuovi entrati e il taglio di 800 dipendenti, mette fine al conflitto con i vertici del gruppo che aveva toccato punte esasperanti. Altro tassello del piano è rappresentato dalla fusione delle due controllate Milano e Previdente che, dall'inizio del '98, è divenuta operativa. L'anno in corso dovrebbe vedere altresì la nascita della banca telefonica. Finora però manca un solido accordo di bancassicurazione per vendere polizze agli sportelli bancari, un canale tra i più remunerativi per una compagnia d'assicurazione, e per sviluppare i servizi da vendere tramite banca telefonica.

La Fondiaria è sulla strada del risanamento, forte del piano di ristrutturazione già avviato. Malgrado il prezzo sia da noi giudicato caro, vi consigliamo di mantenere l'azione. Il possibile accordo forse non lontano con un istituto di credito di medie dimensioni ne migliorerà le prospettive.

 

LA FONDIARIA

 

 

Mantenere La Fondiaria, che ha intrapreso la via del risanamento ed è alla ricerca di partner bancari.

 

 

 

condividi questo articolo