Analisi
ABB 19 anni fa - martedì 10 marzo 1998

ABB

Il gruppo elvetico-svedese Asea Brown Boveri (ABB; 2.090 franchi svizzeri) è attivo nella produzione e distribuzione di energia, nei sistemi industriali e nei mezzi di trasporto. Nel '97 i suoi utili sono arretrati di oltre il 45%, a causa della crisi asiatica, dell'annullamento di un importante contratto in Malesia, della stagnazione degli investimenti in Europa e anche degli ingenti costi per la rapida contro-offensiva lanciata da ABB (dislocamento di ben 16.500 posti di lavoro in Asia, ristrutturazione degli impianti per aumentarne la già elevata redditività...). Senza questi elementi straordinari l'utile per azione del gruppo è cresciuto del 13%, grazie soprattutto al miglioramento dei margini di guadagno. Lo spostamento di gran parte della produzione in Asia darà ad ABB un duplice vantaggio competitivo: costi di produzione ridotti e minima sensibilità alle fluttuazioni delle monete asiatiche. Di conseguenza nei prossimi anni le sue vendite dovrebbero aumentare fortemente (+60% nel 2000 rispetto al '97), sostenute dalla ripresa attesa in Asia e in Sud America, mentre l'utile per azione dovrebbe toccare i 240 franchi svizzeri nel 2000 (+250%).


La solidità finanziaria, l'ottima strategia e la buona posizione sui mercati emergenti fanno eccellere ABB. L'azione è correttamente valutata. Continuate ad acquistare.

 

ABB

La ristrutturazione ispira fiducia e il titolo (in franchi svizzeri) sale di conseguenza. Potete acquistare.

 

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