Analisi
Burgo 19 anni fa - martedì 10 marzo 1998

BURGO

Burgo (13.250 lire) è la maggiore società italiana per la produzione di carta, con vendite che dovrebbero aver superato i 2.700 miliardi di lire nel corso del '97. Il 75% delle vendite è realizzato nel comparto della carta patinata per usi grafici (utilizzata per la stampa di riviste, libri d'arte,...).
Burgo è una società con pochi debiti e con una struttura produttiva efficiente, grazie a continui investimenti per il miglioramento degli impianti. La società ha inoltre rafforzato la propria posizione di leader in Italia grazie all'acquisto - in collaborazione col gruppo Marchi - di uno stabilimento a Treviso delle cartiere Binda.

Il settore cartario non sta vivendo un momento brillante. La crisi nel Sud-est asiatico sta spingendo all'ingiù le quotazioni della cellulosa (materia prima per la produzione della carta), che sono scese dai 600 dollari per tonnellata di novembre agli attuali 520 dollari. I prezzi della carta invece (mercato a dimensione più locale a causa dei costi di trasporto) si mantengono stabili, grazie a una buona domanda. Burgo, che acquista all'esterno parte della cellulosa utilizzata nella produzione, beneficia comunque di questa situazione. I suoi costi di produzione infatti si riducono. La ripresa in atto nelle economie europee contribuirà a incrementare ulteriormente la domanda di carta - e quindi i prezzi di vendita - nei prossimi mesi.


Il titolo è conveniente e la ripresa dell'economia migliorerà le prospettive di utili. Potete acquistare.

BURGO

Burgo sta recuperando il terreno perduto per gli effetti della crisi asiatica. Acquistare.

 

 

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