Analisi
IMI/San Paolo Di Torino 19 anni fa - martedì 31 marzo 1998

IMI/SAN PAOLO DI TORINO

Il San Paolo di Torino (23.700 lire) è una delle maggiori banche italiane. Il '97 si è concluso con utili in calo del 72% rispetto all'anno precedente per due principali motivi. Primo: la banca ha risentito della diminuzione (-11%) del margine d'interesse (differenza fra tassi incassati sui prestiti e quelli pagati sui depositi) e dei guadagni su operazioni finanziarie (-57%). Secondo: il bilancio è stato "pulito" da alcuni crediti che difficilmente sarebbero stati rimborsati e da alcune partecipazioni in società immobiliari di cui è stato ridimensionato il valore. Queste rettifiche si sono rese necessarie per ripulire i conti in previsione della fusione con l'IMI (28.250 lire), che invece ha prestato i propri soldi ad una clientela che offre elevate garanzie di rimborso. L'utile di IMI è aumentato di quasi il 13% rispetto al '96 grazie agli ottimi risultati ottenuti nel risparmio gestito e al forte aumento dei dividendi (+52,5%) incassati dalle sue partecipazioni (Eni, Mediaset, INA...). Prima della fusione, IMI ha inoltre deciso di distribuire, oltre al dividendo ordinario (700 lire per azione), un dividendo straordinario di 1.550 lire. I piani di integrazione fra IMI e San Paolo devono ancora essere presentati, ma dalla loro unione nascerà comunque il maggior gruppo bancario italiano. Il San Paolo potrà usare l'esperienza dell'IMI per ridurre i crediti a rischio, mentre quest'ultimo sfrutterà gli sportelli della banca piemontese per sviluppare ancora i servizi di banca d'affari e d'investimento.

I titoli delle due banche hanno raggiunto nuovi massimi storici per le buone prospettive dell'istituto che nascerà dalla fusione. Nelle prossime settimane verranno definiti i piani di integrazione e il rapporto di scambio fra le azioni IMI e quelle San Paolo, che terrà conto dei loro prezzi. Potete mantenere entrambe

IMI/SAN PAOLO DI TORINO

La differenza fra i prezzi di IMI (in grassetto) e San Paolo di Torino è costante. Mantenere entrambi

 

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