Analisi
INA 19 anni fa - martedì 17 marzo 1998

INA

Ina (5.500 lire) è la seconda compagnia assicurativa operante in Italia nel ramo vita (quello più redditizio). E' attiva anche nel ramo danni tramite la controllata Assitalia. Ina giocherà un ruolo di primo piano nel prossimo processo di privatizzazione della Banca Nazionale del Lavoro (BNL). La vendita del pacchetto di controllo si realizzerà per una parte mediante OPV (Offerta Pubblica di Vendita) ai risparmiatori, mentre per la restante il Tesoro cederà direttamente ad uno o più offerenti (società, banche...) una quota significativa del capitale. Il candidato numero uno è per l'appunto l'Ina che pare sia intenzionata ad acquisire una quota non inferiore al 20% del capitale di BNL. In seguito l'istituto di credito si fonderà con il Banco di Napoli, che Ina controlla di già con la BNL. L'Ina si troverà così con una quota importante di uno dei maggiori poli bancari italiani, presente su tutto il territorio nazionale. La società ha allo studio un piano d'integrazione tra i 9.000 agenti, i 1.350 sportelli bancari di BNL e Banco di Napoli e i 2.000 nuovi promotori finanziari che entreranno tra breve a far parte della rete di vendita. L'integrazione comporterà una distribuzione più razionale delle competenze di vendita. Il canale bancario verrebbe privilegiato nella distribuzione di polizze vita considerato l'elevato tasso di incremento delle vendite che consente. I promotori affiancherebbero alla distribuzione di polizze vita anche altri prodotti quali fondi comuni, gestioni patrimoniali... provenienti da società controllate da BNL e Banco di Napoli. Gli agenti sarebbero, invece, in prima linea nella vendita di polizze RC auto, infortuni... Con una rete di vendita così ben strutturata sono ovvi i vantaggi in termini di redditività.
Il titolo dal nostro ultimo consiglio d'acquisto ha guadagnato il 44% e a questi prezzi riflette ampiamente le brillanti prospettive di Ina. Poiché il prezzo è caro consigliamo di mantenere e di non acquistare più. Solo agli speculatori consigliamo di acquistare sotto le 5.400 lire: voci di mercato secondo le quali Ina sarebbe oggetto di una scalata, potrebbero dare al titolo un'ulteriore spinta verso l'alto.

 

INA

Continua l'ascesa di Ina divenuta cara: mantenere. Gli speculatori acquistino sotto le 5.400 lire.

 

 

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