Analisi
VW batte cassa 20 anni fa - martedì 31 marzo 1998

VW BATTE CASSA

Il 25 marzo è partito l'aumento di capitale Volkswagen che si chiuderà il prossimo 7 aprile. Se avete in portafoglio azioni Volkswagen (quotate in Piazza Affari o a Francoforte è indifferente) aderite senz'altro: Volkswagen è una società promettente.

 

I dettagli

• Ogni 13 azioni Volkswagen (1.375.000 lire – 1.355 marchi circa) possedute ne riceverete 1 nuova pagandola 1.010 marchi (994.000 lire circa). Per i risparmiatori italiani che hanno acquistato in Piazza Affari però sorge un piccolo problema. Chi possiede un lotto minimo pari a 10 azioni dovrà comperare altri tre diritti, che sommati ai 10 che già possiede gli daranno la possibilità di acquistare la nuova azione. Poiché il prezzo di un diritto è pari a circa 31.500 lire, tenendo conto delle commissioni bancarie (35.000 lire circa) si arriva a sborsare per l'acquisto dei diritti 129.500 lire. Visto che il termine ultimo per partecipare all'aumento è stato fissato al 7 aprile, affrettatevi ad impartire alla banca l'ordine d'acquisto dei diritti!
• Dopo averli ricevuti potrete procedere alla sottoscrizione dell'aumento, cioè all'acquisto dell'unica azione cui avete diritto. Vi basterà dirlo alla vostra banca che farà l'operazione per voi. Al momento un marco vale circa 985 lire per cui l'equivalente in lire per ogni nuova azione pagata 1.010 marchi è pari a 994.850 lire. Aggiungete a tale ultima cifra 30.000 lire di commissioni bancarie e otterrete l'esborso totale relativamente alla sottoscrizione: 1.024.850 lire. Poiché il pagamento avverrà però l'ultimo giorno di sottoscrizione, cioè il 7 aprile, per conoscere l'esatto ammontare in lire pagato, bisognerà attendere tale ultima data. Considerando però che le variazioni della valuta tedesca nei confronti della lira sono ormai ristrette in un piccolo margine, il cambio da noi indicato è attendibile.
• Chi non vuole aderire all'aumento, venda i propri diritti comunicando l'ordine – sempre alla propria banca – prima del 2 aprile. Dalla vendita incasserà circa 280.000 lire (31.500 lire x 10 diritti – 35.000 lire di commissioni).
• Coloro i quali hanno più di un lotto minimo di azioni quotate in Piazza Affari o hanno acquistato le Volkswagen a Francoforte (costoro possiedono più di 13 azioni), per aderire all'aumento di capitale possono scegliere di percorrere due strade:
– Acquistare i diritti mancanti di modo da ricevere un'altra azione. Chi possiede ad esempio 20 azioni, utilizza i primi 13 diritti per sottoscrivere la nuova azione. Di seguito acquisterà altri 6 diritti per arrivare nuovamente a 13 e sottoscrivere un'altra azione. Per i multipli di 10 azioni basta quindi moltiplicare 3: per 2 (se le azioni possedute sono 20), per 3 (se sono 30) e così via.... Ad esempio se le azioni possedute sono 30 bisognerà moltiplicare 3 x 3 = 9 diritti da acquistare in più.
– Vendere i 6 diritti residui in Borsa entro e non oltre il 2 aprile, incassando circa 154.000 lire.
A voi la scelta.

 

Siamo alle solite!

Non possiamo a questo punto non muovere una critica sacrosanta. Chi possiede un lotto minimo in Piazza Affari, dopo l'aumento si troverà in mano con 11 azioni. Se le vorrà vendere non lo potrà fare in blocco: 10 transiteranno normalmente per la Borsa e 1 sarà venduta sul mercato delle spezzature, senza poter fissare per questa ultima un limite di prezzo e rischiando di aspettare che l'esecuzione avvenga anche dopo diversi giorni. La colpa non è della Volkswagen, ma del fatto che in Italia esiste un mercato male organizzato di cui sono responsabili Consob e Consiglio di Borsa: abolite i lotti minimi di negoziazione e quindi il mercato delle spezzature.

 

ANDAMENTO DI VOLKSWAGEN

Volkswagen è quotata in diverse Borse, tra cui Francoforte e Milano. La casa automobilistica tedesca ha da poco varato un aumento di capitale cui vi consigliamo di aderire. Le prospettive della società sono infatti positive.

 

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