Analisi
Alleanza 19 anni fa - martedì 7 aprile 1998

ALLEANZA 

Alleanza (28.450 lire) è in seconda posizione nella classifica italiana delle società assicurative operanti nel ramo vita. Le vendite della capogruppo sono aumentate del 17,3% rispetto al '96. I costi generali e quelli relativi alla distribuzione di polizze (provvigioni agli agenti) sono invece aumentati dell'8,3%. Tutto ciò si è tradotto in un utile della gestione ordinaria (quella cioè che non tiene conto dei costi e ricavi non ripetibili) in crescita del 6,2%. L'utile totale si è attestato a 280 miliardi (+20% rispetto al '96).
Per festeggiare i 100 anni dalla sua fondazione la società ha proposto, per le azioni ordinarie, un dividendo complessivo di 200 lire (175 lire + 25 lire di dividendo straordinario) oltre alla distribuzione di 1 azione gratuita ogni 10 possedute. Le attese erano per un dividendo straordinario un po' più corposo. Le prospettive della società sono tuttavia positive. Nel futuro è destinata a incrementare la vendita di polizze grazie a una rete distributiva capillare: i 1.800 sportelli Ambroveneto e Cariplo e la fitta rete di agenti e promotori. Questi ultimi sono remunerati in funzione delle vendite e ciò permetterà di tenere sotto controllo i costi determinando un incremento degli utili futuri. Per il '98 prevediamo un utile per azione di 440 lire.
Le brillanti prospettive della società sono già ampiamente riflesse nel prezzo del titolo che dall'inizio dell'anno è salito (+67%) più della Borsa (+50% circa), diventando molto caro. Vi consigliamo di vendere per intascare i guadagni.

 

ALLEANZA 

Dall'inizio dell'anno Alleanza è salita del 67%, più della Borsa (+50% circa). Vendere.

 

 

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