Analisi
Burgo 19 anni fa - martedì 7 aprile 1998

BURGO

Burgo (15.930 lire) è la maggiore società italiana per la produzione di carta, soprattutto patinata. Nel '97 le vendite sono cresciute del 5,9% rispetto all'anno precedente, ma solo grazie all'incremento delle quantità vendute (+11%). I prezzi, infatti, soprattutto per alcune tipologie di carta, sono risultati più bassi rispetto all'anno precedente. Gli utili totali sono cresciuti di quasi il 50% rispetto al '96, ma solo grazie a proventi straordinari (e quindi non ripetibili in futuro) legati ai rialzi dei prezzi di Mediobanca e Comit, nelle quali Burgo ha un'importante partecipazione. Senza tener conto di questi elementi straordinari, gli utili avrebbero registrato un drastico calo, scendendo dalle 977 lire per azione del '96 alle 555 del '97. La discesa dei prezzi di vendita della carta ha infatti ridotto i margini di guadagno, nonostante le iniziative per ridurre i costi.
I prezzi della carta, dalla fine del '97, stanno comunque risalendo e la società potrà già da quest'anno beneficiare di un recupero di redditività, grazie anche al proseguimento degli interventi per migliorare l'efficienza degli impianti (riduzione costi).
La società è ben posizionata per approfittare della ripresa del settore cartario. L'accelerazione della crescita economica che si profila sempre più forte in Europa provocherà infatti una maggiore richiesta di carta per investimenti pubblicitari.
Le prospettive della società sono buone. Il titolo, correttamente valutato, può ancora essere acquistato per il lungo termine.

 

BURGO

Risultati in chiaroscuro per Burgo nel '97, che ha però buone prospettive. Acquistare.

 

 

condividi questo articolo