Analisi
Deutsche Bank 19 anni fa - martedì 21 aprile 1998

DEUTSCHE BANK

La Deutsche Bank (DB; 150,65 marchi), la prima banca tedesca, ha subìto fortemente l'impatto della crisi asiatica (gli accantonamenti per i crediti a rischio sono triplicati). Ciò, coniugato ai costi di ristrutturazione, ha dimezzato gli utili rispetto allo scorso anno. Attualmente la strategia di DB non è ben definita. Non ha ancora deciso se impegnarsi di più o ritirarsi dalle assicurazioni. Sembrerebbe interessata a un'acquisizione in Francia, ma da quando la tedesca Allianz ha acquisito AGF sembra più difficile l'affermazione lì di un secondo gruppo finanziario tedesco. Infine il gruppo vorrebbe sbarazzarsi delle proprie partecipazioni industriali, ma le tasse che dovrebbe pagare lo dissuadono. Tuttavia DB, cosciente della scarsa "qualità" dei propri utili, è impegnato in un piano di drastica ristrutturazione con l'obiettivo di raddoppiarli – almeno quelli dell'attività bancaria – nel 2001. Questo piano, pur giovando alla crescita degli utili, potrebbe però non essere sufficiente a centrare gli obiettivi fissati.
Teoricamente le prospettive di DB sembrano migliorate, ma la banca ha spesso incontrato difficoltà a concretizzare i propri obiettivi. Di conseguenza vi consigliamo di non acquistare l'azione, che resta correttamente valutata. Chi la possiede può comunque mantenerla.

 

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