Analisi
RAS 19 anni fa - venerdì 10 aprile 1998

RAS

Il gruppo assicurativo Ras (25.600 lire) è controllato con il 56% del capitale dalla tedesca Allianz. Nel '97 ha realizzato vendite per circa 14.550 miliardi di lire, registrando un incremento del 10% circa rispetto al '96. In particolare le vendite nel ramo danni (in cui è leader in Italia) rappresentano il 63% sul fatturato totale. Gli utili '97 sono stati di poco superiori ai 394 miliardi di lire realizzati nel '96. Tale risultato nasconde però un vizio: senza l'apporto di guadagni straordinari e quindi non ripetibili, sarebbe stato inferiore rispetto all'anno precedente.
Le prospettive della società a lungo termine sono comunque positive, considerando soprattutto il beneficio proveniente dagli accordi di bancassicurazione (vendita di polizze agli sportelli) con il Credito Italiano, di cui è maggiore azionista con il 5% del capitale. Oltre alle polizze, la compagnia assicurativa conta di vendere anche fondi pensione. Ha già presentato la richiesta per la costituzione di due fondi pensione, che saranno gestiti dalla Gestiras, la società di gestione dei fondi comuni d'investimento (n° 12 in Italia).
La distribuzione di polizze e fondi troverà inoltre nuovo impulso dalla prossima nascita di 100 agenzie Divalsim, che contribuiranno a incrementare le vendite, ma che permetteranno di mantenere sotto controllo i costi poiché le relative spese di gestione saranno a carico dei promotori. Ciò si tradurrà in un incremento degli utili che sarà però palpabile con gli anni.
Le favorevoli prospettive di Ras sono già scontate nel prezzo dell'azione, che è cara. Non acquistare.

 

RAS

Ras (in grassetto) non ha eguagliato il rialzo del settore assicurativo. L'azione è cara, non acquistare

 

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