Analisi
SNIA BPD 19 anni fa - martedì 7 aprile 1998

SNIA BPD

Snia Bpd (2.980 lire) è attiva nelle fibre artificiali (33% del fatturato); nella chimica (33%), soprattutto tramite Caffaro; nella bioingegneria (28%), con Sorin Biomedica e in altre attività (6%). La società ha registrato nel '97 un aumento degli utili del 34% su base annua, grazie soprattutto a guadagni straordinari (non ripetibili in futuro) relativi alla cessione della partecipazione al 50% detenuta in Novalis (fibre di nylon per tappeti e usi industriali) e Nyltech (polimeri a base di nylon), collegata a Caffaro. Ha inoltre ceduto la divisione diagnostica di Sorin, poco redditizia. Tali operazioni spiegano il calo delle vendite (-4%) rispetto all'anno precedente. Il gruppo ha negli ultimi mesi ristrutturato le proprie attività: ha, ad esempio, fuso Snia Fibre e Snia Bpd per sfruttare le complementarità tra le due e ridurre quindi i costi. L'obiettivo è di concentrarsi sulle attività in cui può sfruttare al meglio le proprie competenze e con buone prospettive di crescita: la cardiologia (dove Sorin è co-leader mondiale) e la chimica fine (più redditizia di quella di base). Per i prossimi anni ci aspettiamo che questa strategia dia buoni frutti. Migliorano quindi le prospettive del gruppo.
L'azione è correttamente valutata e sebbene riteniamo che la società otterrà buoni risultati in futuro, mantenere. Sul titolo grava infatti l'incertezza sull'evoluzione delle attività chimiche.

 

SNIA BPD

La società ha buone prospettive, anche se restano da chiarire alcuni dubbi sul settore chimico. Mantenere.

 

 

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