Analisi
Boeing 19 anni fa - martedì 5 maggio 1998

BOEING

L'americano Boeing (51,75 dollari), il 1° costruttore mondiale di aerei civili, è attivo anche nel settore militare (aerei, elicotteri...). Nel 1° trimestre '98 il suo utile per azione è calato del 90% rispetto allo stesso trimestre '97 a causa di accantonamenti straordinari (per riformare il sistema produttivo, per le penalità da pagare alle compagnie aeree per ritardi nella consegna,...). Tuttavia, anche senza elementi straordinari, l'utile per azione è in calo del 50%. Boeing, sebbene impegnato da tre anni in profonde ristrutturazioni (standardizzazione della produzione, miglioramento della rete informatica...) indispensabili per restare a galla in un settore fortemente concorrenziale, ha infatti accumulato del ritardo rispetto ai concorrenti. I provvedimenti presi cominceranno a dare frutti solo lentamente, anche se l'importante contratto nell'aeronautica militare (venderà 800 aerei all'armata americana nei prossimi 10-15 anni), meno sensibile all'andamento dell'economia di quella civile, dovrebbe rendere più stabili i suoi ricavi.
L'azione è correttamente valutata. Ma, visto il clima di incertezza (il gruppo non esclude nuovi accantonamenti nei prossimi 12 mesi), mantenere, ma non acquistare.

 

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