Analisi
Comit 19 anni fa - martedì 5 maggio 1998

COMIT

Maggiore azionista di Comit (8.960 lire) è oggi Generali (5% del capitale), con il quale la banca collabora nei fondi comuni (Genercomit), nelle polizze vita (Assiba), nella riassicurazione (Genseb)... Comit è anche una delle banche italiane più presenti all'estero (40-45% dell'attività). Opera soprattutto in America Latina, dove, tramite la Banque Sudameris, sta per acquisire il brasiliano Banco America do Sul (superando così i 280 sportelli nel maggior Paese sudamericano), in Europa (dove ha acquisito di recente una banca ungherese) e in Canada. In Italia (55-60% dell'attività) controlla anche il Banco di Chiavari e della Riviera Ligure, la Banca di Legnano e Biverbanca, per un totale di 1.400 sportelli a livello di gruppo. Visti i recenti accordi di integrazione nel settore bancario italiano (vedi oltre IMI-San Paolo), Comit ha la necessità di effettuare nuove acquisizioni per affrontare la maggiore concorrenza. Nonostante l'importante partecipazione (9% del capitale) detenuta in Mediobanca, ha escluso una fusione con questa o con la Banca di Roma (altro grande azionista di Mediobanca). Appare quindi sempre più probabile un'acquisizione - per la quale ha a disposizione circa 3.000 miliardi di lire - in Veneto o in Lombardia.
La forte presenza all'estero offre a Comit buone prospettive, ma un rafforzamento in Italia è urgente. Potete comunque mantenere: il titolo è correttamente valutato.

 

COMIT

Buone prospettive all'estero per Comit, ma un'acquisizione in Italia è necessaria. Mantenere.

 

 

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