Analisi
Falck 19 anni fa - martedì 19 maggio 1998

FALCK

Falck (12.800 lire), dopo la quasi totale uscita dall'attività siderurgica, è una società attiva principalmente nella produzione di energia elettrica (59% dei ricavi) tramite la Sondel, di cui possiede all'incirca il 73% del capitale. Inoltre la società opera nelle lavorazioni speciali nel campo degli acciai e nel trattamento e smaltimento dei rifiuti. Ha infine diverse proprietà immobiliari (aree industriali dismesse).
Le vendite '97 hanno raggiunto i 532 miliardi (+15,6% rispetto all'anno precedente), grazie alla crescita del comparto energia. Gli utili totali sono saliti da 46,6 a 62 miliardi di lire. Se però si tiene conto dell'aumento del numero di azioni in circolazione, a seguito all'aumento di capitale realizzato alla fine del '96, e si detraggono i proventi straordinari (quindi non ripetibili), l'utile per azione risulta in discesa dalle 406 lire del '96 alle 350 lire circa del '97. Le prospettive della società sono comunque positive. Il '98 vedrà il completamento di tre nuove centrali elettriche (una già operativa dallo scorso aprile) che porteranno un ulteriore incremento delle vendite e degli utili. Inoltre la Sondel ha già richiesto le autorizzazioni per la costruzione di una grossa centrale in Basilicata, in vista della liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica (a partire dal '99). La redditività di questa centrale dipenderà tuttavia dalle condizioni a cui verrà compiuta la liberalizzazione.
Le prospettive di crescita degli utili sono buone, ma ai prezzi attuali il titolo è caro. Vendere.

FALCK

Dopo la forte salita degli ultimi mesi, il titolo è sceso leggermente. Non interessante. Vendere.

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