Analisi
La Fondiaria 19 anni fa - martedì 19 maggio 1998

LA FONDIARIA

La compagnia assicurativa La Fondiaria (11.820 lire) è controllata dalla Compart con il 30% circa del capitale. Una serie di operazioni straordinarie ha causato nel '97 una perdita di 347 miliardi. Tali ultime operazioni si collocano all'interno di un processo di riorganizzazione grazie al quale il gruppo conta di chiudere in pareggio il '98, per tornare in utile a partire dal '99. Il piano di ristrutturazione prevede, tra l'altro, la riduzione dell'organico di complessivi 900 dipendenti, dei quali 355 già fuoriusciti. Si prevede inoltre un atteggiamento più prudente nella stipula di polizze danni: bisogna evitare di stipulare quelle troppo rischiose che comportano costi elevati di risarcimento. E ciò ha già portato i suoi frutti perché i sinistri denunciati sono calati nel '97 del 17% rispetto al '96. I primi tre mesi del '98 hanno evidenziato un ulteriore decremento dei sinistri denunciati e una riduzione dei costi generali di circa il 10%. La strategia del gruppo permette quindi una significativa riduzione dei costi e un miglioramento dell'efficienza. In più la società punta soprattutto allo sviluppo nella vendita di polizze vita e all'ingresso nel settore del risparmio gestito (fondi pensione, fondi comuni...). I risultati non si vedranno però prima del 2001.
Il prezzo dell'azione tiene già conto del miglioramento delle prospettive ed è caro. Vi consigliamo di vendere.

LA FONDIARIA

Il '97 si è chiuso in perdita, ma le prospettive sono buone. Il prezzo però ne tiene già conto: vendere

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