Analisi
Lafarge 19 anni fa - venerdì 29 maggio 1998

LAFARGE

Lafarge (600 franchi francesi), il produttore francese di cemento, calcestruzzo, tegole..., ha annunciato che, dopo un buon '97 (+30% l'utile per azione), anche il '98 sarà un anno promettente per il gruppo, che beneficerà di una certa ripresa del settore della costruzione in Europa (60% delle vendite) e del previsto aumento dei prezzi del cemento. Infine la ristrutturazione dell'attività tegole (chiusura di fabbriche,...) del produttore britannico Redland, recentemente acquisito, gli permetterà una crescita dell'utile per azione di 2 franchi francesi nel '98. Tenendo conto di questi fattori abbiamo rialzato da 30 a 33 franchi le nostre previsioni sull'utile per azione nel '98. In futuro il gruppo punterà soprattutto sui Paesi con un maggiore potenziale di crescita. Non per nulla Lafarge – già presente nell'Est europeo – ha appena acquisito una partecipazione in un cementificio ucraino. Infine Lafarge potrebbe approfittare della crisi asiatica per concludere a un prezzo conveniente delle acquisizioni in questo continente, dove in futuro conta di realizzare ben il 20% delle proprie attività (contro il 2% attuale).
Lafarge continua l'espansione verso Paesi in cui la domanda di materie prime è più sostenuta che in Europa occidentale, dove peraltro il consumo di cemento è in ripresa. L'azione è correttamente valutata. Acquistare.

LAFARGE

I buoni risultati e le rosee prospettive fanno volare l'azione (in franchi francesi), che però resta interessante.

 

 

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