Analisi
Parmalat 19 anni fa - venerdì 29 maggio 1998

PARMALAT

La Parmalat (3.705 lire) è attiva soprattutto nel latte e i suoi derivati, ma anche nei succhi di frutta e le salse, nei biscotti... Nel '97, nonostante la forte crescita (+30%) delle vendite (7.120 miliardi di lire), il suo utile per azione è cresciuto solo dell'8%. Per finanziare le recenti acquisizione in Nord America (22% delle vendite), proficue per il suo sviluppo internazionale, Parmalat ha infatti fortemente aumentato l'indebitamento e quindi le spese per interessi (+50%). Nel '98 la società intende continuare la sua politica di acquisizioni – soprattutto in Sud Africa e in Asia, regioni ad alto potenziale di crescita per il forte incremento demografico – con l'obiettivo di realizzare un fatturato di 10.000 miliardi l'anno. Ma per finanziare quest'ambiziosa strategia il gruppo, che non dispone di mezzi sufficienti, dovrà accrescere ancora l'indebitamento (1.555 miliardi nel '97), e ciò frenerà la crescita degli utili.

Il gruppo riuscirà a centrare il suo obiettivo in fatto di vendite, ma le prospettive di utili sono oscurate dall'aumento dei costi finanziari. L'azione è cara. Non acquistare. Chi ancora le possedesse venda

PARMALAT

Il recente calo del titolo è giustificato dal peggioramento delle prospettive del gruppo. Non acquistare

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