Analisi
SNIA BPD 19 anni fa - venerdì 29 maggio 1998

SNIA BPD

Da tempo era attesa, e presto sarà cosa fatta, la cessione di Snia BPD (2.405 lire) da parte di Fiat, suo principale azionista. Quest'ultimo e Mediobanca hanno infatti appena deciso di lanciare in giugno un'Offerta pubblica di vendita (OPV) sul 56% del capitale di Snia. Un'operazione che non dovrebbe modificare le prospettive del gruppo, attivo soprattutto nelle fibre (33% delle vendite); nella chimica (33%; tramite Caffaro) e nella bio-ingegneria (28%; tramite Sorin Biomedica). Anche la società è piuttosto ottimista per il '98 e il '99. L'attività fibre, in cui Snia è leader europeo nel filo di nylon, si sviluppa infatti nell'Est europeo (acquisizione di una società polacca). Nella chimica, il gruppo punta ora soprattutto sulle specialità, più redditizie della chimica di base, mentre nella bioingegneria la domanda sostenuta e le vendite, che crescono più della media del settore, gli permettono di compensare il calo dei prezzi in Europa e negli USA.
L'azione è correttamente valutata. La notizia della cessione in Borsa di Snia, deludendo chi si aspettava la vendita a un gruppo industriale, ha fatto scendere il titolo, ma in modo contenuto. Le prospettive del gruppo dovrebbero restare inalterate. Potete mantenere l'azione per il lungo termine. Gli speculatori, invece, vendano.

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