Analisi
General Motors 19 anni fa - martedì 16 giugno 1998

GENERAL MOTORS

L'americano General Motors (GM; 69,88 dollari), il 1° costruttore al mondo di auto, da anni cerca di portare la propria redditività al livello di quella dei concorrenti. Ora, dopo i successi ottenuti, sta incontrando nuovi ostacoli. Negli USA uno sciopero ha comportato ritardi nella produzione dei modelli di media e alta gamma (i più redditizi), mentre in Asia e in Brasile le vendite di auto sono crollate. Inoltre in Europa nei primi 4 mesi dell'anno le vendite di auto GM sono calate dell'1,3% (problemi di qualità e modelli incapaci di competere con quelli della concorrenza), nonostante il mercato automobilistico sia salito di oltre l'8%. Infine le previste riduzioni dei costi avranno un impatto sui risultati solo nel tempo. Tutti elementi che ci hanno spinto a ridurre ancora (da 8 a 7,6 dollari) le nostre previsioni sull'utile per azione di GM nel '98.
L'azione è correttamente valutata. Tuttavia, visto che – malgrado gli sforzi – la redditività del gruppo migliora solo lentamente, vi consigliamo di mantenere, ma non acquistare.

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