Analisi
I nuovi lotti minimi 19 anni fa - martedì 16 giugno 1998

I NUOVI LOTTI MINIMI

Dal prossimo 22 giugno il listino di Piazza Affari subirà alcune variazioni: verranno modificati alcuni lotti minimi di negoziazione. Ecco le modifiche che interessano i titoli della nostra selezione.

Tutta colpa del Toro?

Ne avevamo già parlato nell'editoriale di Soldi Sette n° 302: "Investire in Piazza Affari è sempre di più un affare da ricchi!" Facciamo un esempio: a gennaio '97 Ericsson quotava 20.000 lire circa. Chi voleva acquistarle doveva sborsare 10 milioni circa visto che il lotto minimo era (ed è tuttora) pari a 500 azioni. Adesso, tenuto conto che il prezzo è passato a 110.000 lire circa, ne sono necessari 55! Questo è naturalmente l'esempio più clamoroso: in media la cifra d'investimento si aggira sui 15 milioni.
La ragione di ciò risiede sia nei brillanti risultati che le azioni italiane hanno messo a segno in questi ultimi 18 mesi (in tale arco temporale la Borsa è salita infatti del 115% circa), sia nel fatto che tale spettacolare rialzo non sia stato accompagnato per tempo da una modifica dei lotti minimi, ma soprattutto perché esistono i lotti minimi!

Finalmente si cambia

Dal 22 giugno sarà ridotto il quantitativo minimo delle azioni negoziabili in Borsa: si partirà con 48 società e si passerà via via a tutte le altre. In tabella troverete le azioni della nostra selezione con le relative modifiche. Tra i titoli figura anche Eni le cui azioni saranno offerte ai risparmiatori (per la quarta volta) a partire proprio dal 22 giugno (vedi In arrivo Eni 4). Così facendo si è voluto agevolare il collocamento tra il pubblico dei titoli della compagnia petrolifera italiana. Se si fosse mantenuto l'attuale lotto minimo (1.000) infatti per aderire all'offerta sarebbero stati necessari più di dodici milioni. Con la modifica ne serviranno circa la metà. Per le Ericsson saranno sufficienti invece circa 11 milioni, visto che il nuovo lotto minimo è stato portato a 100 azioni.
Anche se in ritardo la Borsa Spa ha finalmente accolto le richieste provenienti da più parti (noi inclusi). Acquistare azioni in Borsa diventerà nel giro di qualche mese, una cosa più ragionevole. Purtroppo rimane il vecchio problema di sempre: l'esistenza del lotto minimo, un'anomalia tutta italiana. Se non ci fossero non ci sarebbe bisogno di riadattarli periodicamente con grossi disagi per i risparmiatori. Qualche esempio? Pensate agli azionisti Fideuram, Credit e Tim che con un tocco di bacchetta magica si ritroveranno tra le mani una spezzatura. Complimenti alla Borsa spa per la sensibilità dimostrata nei confronti dei risparmiatori!

 

I NUOVI LOTTI MINIMI

Azione
lotto
attuale
nuovo
lotto

Banca Fideuram

2.500

1.000

Banca Intesa

2.000

1.000

Credit

2.500

1.000

Eni

1.000

500

Ericsson

500

100

Magneti Marelli

5.000

2.500

Marzotto

1.000

250

Rolo Banca

500

250

Tim

2.500

1.000

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