Analisi
Telecom Italia 19 anni fa - lunedì 22 giugno 1998

TELECOM ITALIA

Telecom Italia (12.880 lire) è n° 6 al mondo tra le società di telecomunicazioni, presente sia nella telefonia fissa sia nella mobile. Da quando è stata privatizzata (settembre '97), si susseguono una serie di lotte intestine tra dirigenti e azionisti di riferimento (tra i quali lo Stato). Ciò potrebbe mettere in pericolo l'avvenire del gruppo, in un momento in cui l'arrivo di nuovi concorrenti e le opportunità di crescita all'estero richiedono decisioni precise e rapide. Noi siamo ragionevolmente ottimisti. Riconfermato presidente alla fine di un'agitata assemblea degli azionisti, Rossignolo dovrebbe avere maggiore libertà di mettere in atto una serie di azioni secondo noi opportune: ridimensionamento degli ambiziosi progetti Socrate (cablaggio in fibra ottica in Italia) e Fido (telefonino da città) la cui redditività è incerta, ma anche sviluppo dell'alleanza con Cable & Wireless (presente in Asia) piuttosto che con AT&T, in difficoltà sul proprio mercato. Telecom Italia ha ottenuto nel primo trimestre un utile netto in crescita di più del 30% su base annua. La riduzione di costi, il potenziamento delle attività nella telefonia cellulare, più redditizia, e la concorrenza ancora limitata dovrebbero permettere al gruppo di ottenere utili in crescita negli anni a venire (+20% alla fine del '98).
Via via che la situazione all'interno del gruppo di comando si stabilizzerà e si avranno maggiori informazioni relative alle strategie, pensiamo che il prezzo dell'azione salirà. Il titolo è correttamente valutato: acquistare.

TELECOM ITALIA

Telecom Italia (in grassetto) non ha eguagliato il rialzo di Piazza Affari. Il prezzo è corretto: acquistare.

 

 

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