Analisi
Toro 19 anni fa - lunedì 8 giugno 1998

TORO

La compagnia assicurativa Toro (32.550 lire) opera prevalentemente nel ramo danni con una quota di mercato pari al 5,3% (decima posizione in Italia). Nel ramo vita spicca la
Roma Vita, società costituita insieme alla Banca di Roma, per la vendita di polizze ai propri sportelli. Toro possiede inoltre il 4% circa del capitale della banca capitolina che presto salirà all'8,5%. La partecipazione serve per consolidare un rapporto prezioso, considerato il successo della formula "polizze in banca". La Toro ha inoltre intenzione di distribuire prossimamente agli sportelli anche le polizze del comparto danni (RC auto, infortuni...) tramite la controllata Giano Assicurazioni. Con la Toro Targa Assicurazioni, ha già cominciato a distribuire prodotti assicurativi mediante la rete dei concessionari Fiat (suo maggiore azionista) in Italia e all'estero (sopratutto in Brasile e Polonia).
La strategia della società è ben impostata: la rete dei concessionari Fiat permette di intraprendere con decisione lo sviluppo internazionale mentre nel ramo vita gode del benefico apporto ricevuto dalla vendita di polizze in banca. Il recente fallimento delle trattative di fusione tra Banca di Roma e Comit, impedisce che Toro possa entrare in conflitto con Generali che già vende le proprie polizze tramite gli sportelli Comit.
Il prezzo dell'azione tuttavia sconta già abbondantemente le buone prospettive del gruppo ed è caro. Vi consigliamo di non acquistare. Chi possiede azioni Toro le venda.

TORO

La strategia del gruppo ben impostata lascia intravedere buone prospettive, già riflesse nel prezzo però. Vendere.

 

 

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