Analisi
Boeing 19 anni fa - martedì 7 luglio 1998

BOEING

Boeing (48,44 dollari), il costruttore americano di aerei civili e militari, ha appena annunciato di aver risolto parte dei problemi legati alla produzione (migliore ripartizione del lavoro,...) e di essere ora in grado di soddisfare meglio la domanda di aerei da parte delle compagnie. Ciononostante il processo produttivo del gruppo resta poco efficiente (lento, obsoleto...), cosa tanto più penalizzante ora che il concorrente Airbus gli sta facendo la guerra sia a livello di prezzi sia di tecnologie, tentando di rubargli anche i clienti più affezionati. Non per nulla Boeing ha appena perso un contratto con la compagnia aerea americana US Air, mentre la compagnia inglese British Airways potrebbe diventare per la prima volta cliente di Airbus. In più le compagnie aeree asiatiche, in passato forti acquirenti di grandi e redditizi aerei (come i Boeing 747 e 777), stanno annullando i loro ordini.
L'azione è correttamente valutata e il settore dell'aviazione è in ripresa. Tuttavia Boeing, nonostante il miglioramento della produttività, ha accumulato ritardo rispetto ai concorrenti e risente negativamente della crisi asiatica. Mantenere, ma non acquistare.


condividi questo articolo