Analisi
Burgo 19 anni fa - martedì 28 luglio 1998

BURGO

Burgo (13.100 lire) è la principale società italiana per la produzione di carta, soprattutto patinata, con una capacità produttiva di oltre 2 milioni di tonnellate di carta.
La crisi attraversata da alcuni Paesi asiatici non avrà effetti negativi su Burgo, sebbene l'Asia sia uno dei principali produttori di cellulosa e consumatori di carta. La crisi infatti inciderà soprattutto sui prezzi della cellulosa (materia prima utilizzata per la produzione di carta che Burgo acquista per i 2/3 del suo fabbisogno all'esterno), che rimarranno bassi. I prezzi della carta invece rimarranno più stabili, grazie alla ripresa dell'economia in Italia e in Europa (mercati in cui Burgo vende larga parte della propria produzione) e alla ripresa degli investimenti pubblicitari (importante sbocco per la carta patinata). Ci aspettiamo un utile di almeno 1.000 lire per azione nel '98 (il doppio del '97) e in ulteriore crescita nel '99, grazie agli importanti investimenti (220 miliardi di lire) avviati per raddoppiare la produzione di carta per quotidiani a Mantova e per portare dal 60 al 100% l'utilizzo di carta da macero come materia prima. Verrà inoltre costruita una centrale elettrica a metano per soddisfare il fabbisogno energetico dell'impianto.
Il titolo è conveniente e può essere acquistato per il lungo termine. Inoltre la pubblicazione in settembre di buoni risultati per i primi 6 mesi del '98 potrebbe dare vigore al titolo. Interessante anche per gli speculatori.

BURGO

La crisi asiatica non dovrebbe avere conseguenze negative per Burgo. Acquistare, anche a breve termine.

 

 

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