Analisi
Come si vendono le spezzature 19 anni fa - lunedì 20 luglio 1998

 

COME SI VENDONO LE SPEZZATURE

Ho venduto una spezzatura di azioni Toro. L'ordine è stato eseguito al "prezzo di apertura", ma non mi spiego il perché. Vorrei capire come funziona il relativo mercato.

Nei dettagli

Quello delle spezzature è il mercato dove vengono scambiati quantitativi di azioni inferiori al lotto minimo negoziabile in Borsa. Chi vuole vendere una spezzatura non può fissare un limite di prezzo: il relativo ordine può essere eseguito solo al prezzo di apertura (uno dei primi prezzi ufficiali fatti segnare dall'azione).
L'ordine di vendita di una spezzatura dev'essere impartito in banca il giorno precedente (fino alle 16.00 circa) a quello in cui si desidera venga eseguito affinché l'operatore lo possa immettere nel circuito tra le 12.30 e le 16.50. Anche se l'ordine è stato impartito in tempo, non c'è garanzia che lo stesso venga eseguito il giorno dopo. Se ad esempio quel giorno l'azione in questione non ha fatto segnare un prezzo d'apertura, allora l'ordine verrà rimandato al giorno successivo e così via, salvo che non si voglia assegnare un tempo massimo (un giorno, una settimana...) entro cui se l'ordine non ha trovato esecuzione verrà cancellato. Se si tiene conto dell'esiguo importo di vendita di una spezzatura i costi che le banche fanno pagare (in media 35.000 lire per spezzatura più eventuali spese fisse) incidono più pesantemente che per la compravendita di un lotto minimo.

Inefficiente

L'impossibilità di fissare un prezzo limite, i ritardi nell'esecuzione e gli onerosi costi fanno delle spezzature un mercato inefficiente. La soluzione? Eliminare i lotti minimi, come nella maggior parte dei mercati finanziari evoluti dove è possibile acquistare quante azioni si desiderano. E' oramai da diverso tempo che lo chiediamo, ma la Borsa Spa da quell'orecchio sembra non sentirci!

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