Analisi
Conto io: la nuova formula comit 19 anni fa - lunedì 13 luglio 1998

CONTO IO: LA NUOVA FORMULA COMIT

La Banca Commerciale Italiana ha rinnovato la sua offerta con una nuova formula di conto corrente denominata "Conto Io". Si tratta di un prodotto diverso dai conti correnti a canone mensile come "Genius" (Credito Italiano) e "Conto Ascolto" (Ambroveneto). Non ci sono gadget di grande richiamo - come il telefono cellulare - o un'offerta sterminata di sconti e convenzioni. In compenso, però, i costi sono ridotti se si sottoscrive la linea "Rubino": se intendete aprire un conto corrente e non necessitate di un numero di operazioni illimitate, potete prendere in considerazione questa proposta.

Quattro linee di prodotto...

Conto Io si articola in quattro fasce (Quarzo, Ambra, Zaffiro e Rubino) a cui corrispondono diversi livelli di costo e di tassi attivi.
Tuttavia, basta aprire un conto con deposito titoli e richiedere il Pagobancomat e la carta di credito per ritrovarsi iscritti "d'ufficio" alla terza fascia - la cosiddetta linea Zaffiro - che offre 100 "scritture" – vedi riquadro Cos'è la scrittura bancaria – annue gratuite, un tasso d'interesse del 2,75% lordo (2% netto) sulle giacenze, tre polizze assicurative gratuite delle Generali (rapina nell'abitazione, rapina e scippo di denaro prelevato agli sportelli bancomat della Comit, rapina scippo e furto degli acquisti effettuati con il bancomat), un carnet di buoni sconto per le vacanze e sconti sugli abbonamenti alle riviste Rizzoli-De Agostini. Zaffiro (come del resto Quarzo e Ambra) non è proprio a buon mercato: se si rimane entro il tetto delle 100 operazioni con una giacenza media di 3 milioni di lire, il costo annuo (comprensivo di bolli sul conto corrente e sul deposito titoli) è di 192.375 lire contro le 169.000 lire "tutto compreso" di Benefit, il conto corrente a basso costo del San Paolo di Torino che abbiamo utilizzato per effettuare il confronto. Se si supera il tetto delle 100 operazioni, poi, occorre mettere in conto 1.900 lire di spese per ogni operazione aggiuntiva.

... un solo "gioiellino"

E' però sufficiente domiciliare le bollette o la pensione o ancora sottoscrivere uno dei fondi Genercomit (Genercomit Europa, Genercomit Rendita e Genercomit Breve Termine sono tra quelli che vi consigliamo periodicamente) per accedere automaticamente alla formula più conveniente: Rubino. A differenza delle altre tre linee di prodotto, Rubino non prevede spese annuali di tenuta del conto (55 mila lire per Quarzo, 45 mila lire per Ambra, 30 mila lire per Zaffiro) né spese per la custodia dei titoli (60 mila lire annue per Quarzo e Ambra, 40 mila lire per Zaffiro). Le operazioni gratuite sono 150 (un numero che corrisponde a una movimentazione medio-elevata del conto corrente) e le giacenze vengono remunerate al 3,75% lordo (2,74% netto). Con una giacenza media di 3 milioni, un estratto conto al mese e se si rimane entro il tetto delle 150 operazioni, Rubino ha un costo annuo di 100.475 lire (comprese le 99 mila lire di bolli). Poiché è logico attendersi che il tasso d'interesse tenderà a scendere dal 3,75% attuale, abbiamo provato a vedere cosa accade ipotizzando una remunerazione dell'1,25% lordo (0,9% netto). Nonostante il tasso sia più basso, il costo annuo di Rubino (155.225 lire in quest'ipotesi) risulta comunque inferiore rispetto a quello di Benefit (169.000 lire), anche perché il conto del San Paolo non remunera le giacenze.
Se si supera il tetto di 150 operazioni, Rubino continua ad essere più conveniente di Benefit e ciò vale fino a un massimo di 186 operazioni l'anno (157 se si considera un tasso dell'1,25% lordo).
Oltre alle assicurazioni gratuite già menzionate per Zaffiro, Rubino prevede anche una polizza per la responsabilità civile verso terzi durante viaggi e vacanze e un carnet di sconti un po' più ricco rispetto alle altre linee di prodotto. Tuttavia, il valore di questi gadget è abbastanza limitato: gli sconti si applicano solo sui soggiorni Alpitour e le coperture offerte dalle polizze assicurative riguardano casi molto particolari.

In conclusione

Se movimentate molto il conto corrente, Conto Io non fa per voi: meglio un prodotto a basso costo che offre un numero di operazioni illimitate, come Benefit del San Paolo di Torino. Se invece la vostra operatività normale non supera le 150-180 operazioni annue (un numero che corrisponde comunque a un'operatività medio-alta) potete prendere in seria considerazione la proposta della Comit che sotto il profilo dei costi risulta allettante.

COS'E' LA SCRITTURA BANCARIA

Ogni qual volta movimentate il vostro conto corrente perché ad esempio prelevate un po' di denaro o perché vi viene fatto un bonifico bancario o ancora perché vi viene accreditata la cedola del BTp, la banca registra ognuna di tali operazioni mediante una "scrittura bancaria". Ogni annotazione viene fatta pagare. Le banche in genere permettono al cliente di scegliere se pagare ogni singola scrittura realizzata o applicare un forfait: si paga cioè un tot (ad esempio 50 mila lire l'anno) per tutte le operazioni eseguite in un anno indipendentemente dal numero, oppure superato un certo numero si comincia a pagare per ogni scrittura aggiuntiva.

condividi questo articolo