Analisi
Dalmine 19 anni fa - lunedì 13 luglio 1998

DALMINE

Dalmine (624 lire) è una società del gruppo DST (47% del capitale), il maggior produttore mondiale di tubi in acciaio senza saldatura. Uno dei suoi maggiori concorrenti è la giapponese Sumitomo che, grazie alla svalutazione dello yen, ha attualmente prodotti più convenienti rispetto a quelli della Dalmine. Il 40% dei ricavi di Dalmine deriva inoltre dalle vendite all'industria petrolifera e petrolchimica. Il calo del prezzo del petrolio ha spinto le compagnie petrolifere (meno introiti) a sospendere i programmi di investimento e quindi i ricavi della società potrebbero risentirne. A questo si aggiunge la decisione del Canada di imporre dazi sull'importazione di alcuni prodotti italiani in acciaio senza saldatura e un contenzioso per la Dalmine in Gran Bretagna, con una richiesta di risarcimento per circa 550 miliardi di lire. Sebbene i conti della società nei prossimi anni miglioreranno grazie alla recente ristrutturazione dei debiti (che ne farà diminuire l'onere), le prospettive di crescita restano ancora modeste.
La serie di notizie negative ha fatto scendere il titolo alla stessa velocità con cui era salito. Il prezzo dell'azione ora è corretto, ma le prospettive non sono esaltanti. Non interessante.

DALMINE

Il titolo (in grassetto) continua ad andare peggio della Borsa. Non interessante.

 

 

condividi questo articolo