Analisi
Intro 19 anni fa - lunedì 13 luglio 1998

Amsterdam è salita dello 0,5%: un mercato su cui puntare.

MILANO MEGLIO DELLE ALTRE

• Quasi tutte le Borse internazionali hanno assunto, settimana scorsa, un atteggiamento attendista. Si aspettava di conoscere l'esito delle elezioni politiche giapponesi conclusesi con una netta sconfitta del partito di maggioranza. Il prossimo futuro si apre con un'altra fase di incertezza legata alla situazione politica giapponese. In tale contesto vi consigliamo ancora una volta di evitare l'Asia e di preferire l'Europa (come Amsterdam – vedi grafico), dove Francoforte e Londra hanno intenzione di unire le loro forze per costituire una sorta di Borsa in comune (vedi a pagina 1).

• Il rialzo di Piazza Affari (+3,6%) è stato il più alto di tutte le Borse: la Banca d'Italia dovrà tagliare i tassi d'interesse ufficiali e grazie a ciò le aziende potranno pagare interessi più bassi sui debiti, migliorando gli utili. Chi ha aderito all'OPV dell'AEM pagherà ogni azione 1.670 lire. Ottimo rialzo per Generali (+5,7%) e Comit (+6,3%). Mentre la compagnia triestina ha chiuso con successo l'Offerta Pubblica d'Acquisto sulla tedesca AMB, per Comit hanno invece giocato voci speculative legate a possibili fusioni o acquisizioni. Mantenere Comit (tanto gli speculatori che gli investitori a lungo termine) e vendere Generali. Il settore petrolifero è stato penalizzato dal previsto calo della domanda di petrolio: Eni (-0,8%), Total (-6,8%), Royal Dutch (-3,5%), BP (-4%). Acquistare Eni, Total e BP; mantenere Royal Dutch. Voci, poi smentite, su una possibile alleanza tra Fiat e BMW hanno fatto salire quest'ultimo del 6% circa. Acquistare BMW e mantenere Fiat. Sap è scesa dell'8%: si stima che la crisi asiatica avrà sui suoi conti un impatto negativo superiore a quanto previsto in passato. Noi siamo più ottimisti: acquistare

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