Analisi
Petrofina 19 anni fa - lunedì 13 luglio 1998

PETROFINA

Petrofina (15.125 franchi belgi), il principale gruppo petrolifero belga, ha deciso di unire le attività della sua filiale Sigma (vernici) con la divisione vernici del francese Lafarge per formare una società in comune che verrà quotata alla Borsa di Amsterdam. Un'operazione che avrà uno scarso impatto sui risultati di Petrofina, perché si tratta di una piccola filiale peraltro poco redditizia. Quest'anno i risultati del gruppo dovrebbero essere piuttosto magri a causa dei bassi prezzi del greggio (bassi margini di guadagno nella produzione), della capacità produttiva superiore al fabbisogno nella petrolchimica (la divisione principale del gruppo insieme alla raffinazione) e del calo della domanda asiatica di prodotti petroliferi. In futuro il gruppo – che ora punta soprattutto allo sviluppo della redditizia divisione produzione/esplorazione (nuovi giacimenti di petrolio in USA, Canada, Italia e Angola) – dovrebbe beneficiare della prevista risalita dei prezzi del greggio e dell'attesa ripresa nel tempo della domanda proveniente dall'Asia nella petrolchimica.
L'azione è correttamente valutata. Tuttavia le prospettive del gruppo non sono brillanti a causa dei problemi strutturali nella raffinazione (capacità produttiva superiore alla domanda). Mantenere, ma non acquistare.

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