Analisi
Intro 18 anni fa - lunedì 31 agosto 1998

 

Tutte giù le Borse in agosto. Evitate l'Asia, l'America Latina e la Russia.

AGOSTO DA PAURA

• Il caldo mese di agosto '98 ha sancito l'epilogo del rialzo dei mercati occidentali iniziato a gennaio. Tutto è cominciato dall'aggravarsi della crisi in Giappone: Tokio ha perso nel mese il 15% (vedi grafico). Di seguito è esplosa la crisi russa (Mosca: -45% circa) per l'impossibilità da parte dello Stato e delle aziende di rimborsare i debiti contratti con banche e istituzioni internazionali. Alla fine ci si è messa anche l'America Latina dove l'economia di alcuni Paesi si regge sulla produzione di petrolio il cui prezzo è crollato. Da allora una serie di ribassi a catena si sono susseguiti negli USA e in Europa. I risultati semestrali di molte società sono però confortanti (vedi a lato): prezzi più bassi sono quindi un'occasione d'acquisto. Dedicate il 15% dei vostri risparmi alle azioni europee.

• Anche Milano ha retto bene: -10% in agosto. Le nostre banche in effetti sono meno esposte di altre nei confronti della Russia. E' stato comunque il settore bancario che ha fatto peggio nel mese (-18% circa) mentre il telefonico ha "tenuto" meglio di tutti gli altri (-8%). Il consiglio è di non lasciarsi prendere dal panico disinvestendo tutto. Per il futuro crediamo che Milano possa risalire la china grazie ai bassi tassi d'interesse, all'inflazione sotto controllo e alla buona salute dell'economia italiana. Mantenete investito in Piazza Affari il 10% dei vostri risparmi. Fiat è crollata ancor più pesantemente nell'ultima settimana (-17,6%; -33% dall'inizio di agosto) visto che uno dei suoi mercati di riferimento è il Brasile. Noi siamo ottimisti: l'azione può essere mantenuta. All'estero le banche Ing e JP Morgan hanno perso nell'ultima settimana il 13% e il 18% circa a causa dei prestiti concessi a Russia e America Latina. Potete acquistare entrambe i titoli per il lungo termine.

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