Analisi
La Fondiaria 19 anni fa - lunedì 14 settembre 1998

LA FONDIARIA

La compagnia assicurativa La Fondiaria (7.035 lire) opera prevalentemente nel comparto danni (75% dei premi nel '97) e ciò è penalizzante per la società (il ramo danni è poco redditizio) che è in piena ristrutturazione.
Il gruppo mira a una significativa riduzione dei costi, a un miglioramento dell'efficienza, allo sviluppo nella vendita di polizze vita (tramite gli sportelli bancari) e all'ingresso nel settore del risparmio gestito (fondi pensione, fondi comuni...). A tal proposito dal 1° luglio è divenuta operativa Orizzonta, la società del gruppo che distribuisce i propri fondi tramite una rete di 100 promotori finanziari (che diventeranno 1.000 entro il 2000). La compagnia si propone di gestire 6.000 miliardi nel giro di cinque anni. Sul versante vendita di polizze in banca invece, ha di recente stretto un accordo con una banca minore presente nella provincia di Cuneo. Visto che oramai tutti i grossi istituti di credito hanno già degli accordi di bancassicurazione, a La Fondiaria non rimane che ripiegare sui piccoli, soluzione che però limita la possibilità di sviluppo di un canale in forte crescita e molto redditizio.
Il prezzo dell'azione risente della fuoriuscita del titolo dall'indice Mib 30 (vedi da pagina 14) e delle mediocri prospettive nella bancassicurazione. Malgrado il calo, il prezzo dell'azione è sempre caro: non acquistare.

LA FONDIARIA

La Fondiaria lascia il Mib 30 e il prezzo ne risente. Azione cara: non acquistare.

 

 

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