Analisi
Toro 18 anni fa - lunedì 28 settembre 1998

TORO

La compagnia assicurativa Toro (23.600 lire) è controllata dalla Fiat con il 61% del capitale. Nel 1° semestre dell'anno la raccolta complessiva di premi si è attestata sui 2.800 miliardi (+40% circa rispetto al 1° semestre '97). Inoltre il gruppo ha rafforzato la propria presenza nel ramo vita (43% del totale), grazie soprattutto alla controllata Roma Vita, che ha quadruplicato la propria raccolta presso gli sportelli della Banca di Roma. Quanto al ramo danni, la Toro Targa Assicurazioni ha cominciato a distribuire prodotti assicurativi presso i concessionari Fiat in Italia e all'estero (soprattutto in Brasile e Polonia). La compagnia è riuscita a migliorare sia la gestione assicurativa (l'attività tipica della società) sia la gestione finanziaria (relativa cioè agli investimenti, al pagamento di interessi sui debiti...), il cui risultato è cresciuto del 23%. L'utile per azione alla fine dell'anno dovrebbe attestarsi sulle 900 lire per azione (+10% rispetto al '97).
Le prospettive della società migliorano, grazie al successo che sta ottenendo nel ramo vita (molto più redditizio del danni). Tuttavia la crisi dei mercati emergenti, come il Brasile, getta un'ombra sulle possibilità di riuscita della strategia adottata, che punta molto sullo sviluppo di quei mercati.
L'incertezza legata ai problemi dei mercati emergenti ci induce a consigliarvi di non acquistare l'azione, il cui prezzo è caro.

TORO

L'incertezza legata alla crisi dei mercati emergenti ci induce a consigliarvi di non acquistare.

 

 

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