Analisi
Warrant Citibank sul Mib 30 19 anni fa - lunedì 7 settembre 1998

WARRANT CITIBANK SUL MIB 30

Prima delle vacanze vi avevamo parlato dei warrant Citibank legati all'andamento delle 30 azioni più importanti del listino azionario italiano (vedi riquadro "I warrant in pillole"). C'è una novità: dal 1° settembre, il lotto minimo di questi warrant è passato da 1.000 a 100 titoli. Per scommettere sul rialzo o sul ribasso di Piazza Affari da qui al marzo del '99 non sono più necessarie cifre comprese tra 600.000 e 17.000.000 di lire. Basterà avere all'incirca 1 milione. Questo non cambia comunque il grado di rischio dell'operazione: potreste guadagnare molto, ma potreste anche perdere molto. Chi, ad esempio, ha puntato sul rialzo della Borsa, ha perso nel giro di un mese anche più della metà del capitale investito (contro un ribasso di Piazza Affari di circa il 17%).

I WARRANT IN PILLOLE

Un warrant è un titolo che dà la possibilità di sottoscrivere azioni di una società a un prezzo prestabilito (prezzo di esercizio o base) entro una determinata scadenza. Esistono tuttavia dei warrant particolari che non danno diritto a sottoscrivere azioni, ma che sono legati all'andamento di valute, tassi di interesse o indici di Borsa.
Quelli emessi dalla Citibank, quotati a Piazza Affari, permettono di speculare sul rialzo (call warrant) o sul ribasso (put warrant) delle cosiddette Blue Chip, i trenta titoli più importanti di Piazza Affari. Se secondo voi la Borsa scenderà, investirete nel put warrant. Se, viceversa, credete che ci sarà un rialzo, dovrete scegliere un call warrant.

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