Analisi
Be Semiconductor 19 anni fa - martedì 20 ottobre 1998

BE SEMICONDUCTOR

• semiconduttori
• Amsterdam
• 10 fiorini olandesi

L'industria dei semiconduttori è sicuramente tra le più colpite dalla crisi asiatica. BE Semiconductor (Besi), impresa olandese produttrice di materiale usato nella fase finale della costruzione dei semiconduttori, sta risentendo, assieme a molte altre società, del collasso che ha colpito le economie dell'Estremo Oriente: ben il 55% delle vendite Besi, nel primo semestre 1998, sono state effettuate in questa regione. Non deve stupire quindi che i profitti si siano ridotti a soli 2,2 milioni di fiorini per i primi nove mesi del 1998 (contro gli 11,4 dello stesso periodo del 1997).
Besi è sicuramente una società con ottimi prodotti, ma è colpita sia dalla riduzione delle vendite di semiconduttori per PC, sia dalla forte riduzione dei prezzi messa in atto dai concorrenti asiatici che stanno cercando di sopravvivere.
Per reagire ad una continua riduzione degli ordini (-21% nell'ultimo quadrimestre) e ad un futuro molto incerto la dirigenza a deciso di ridurre, entro la fine dell'anno, del 10% i dipendenti (soprattutto tramite il blocco delle assunzioni temporanee). Questa mossa, assieme ad altre riduzioni dei costi, dovrebbe permettere alla società di non avere un bilancio in rosso (prevediamo un utile per azione di solo 0,03 fiorini per il 1998).

Le condizioni per il mercato di Besi rimangono fosche. Vi consigliamo di NON ACQUISTARE il titolo.

condividi questo articolo