Analisi
General Motors 19 anni fa - lunedì 12 ottobre 1998

GENERAL MOTORS

General Motors (50,88 dollari, GM.N), il primo produttore automobilistico statunitense, ha sofferto del cattivo andamento dei mercati asiatici e sudamericani e della forte guerra dei prezzi che ne è conseguita. Inoltre, visto che la sua redditività è sotto pressione anche negli USA, abbiamo ridotto da 6 a 5 dollari (-27% rispetto al '97) le nostre previsioni sul suo utile per azione per il '98. Per resistere in un settore sempre più concorrenziale, il gruppo ha annunciato una drastica riorganizzazione, che include la fusione delle attività nord-americane e internazionali. Il gruppo inoltre intende ridurre i costi accrescendo il numero dei componenti da utilizzare su tutti i modelli. Noi siamo tuttavia scettici sulle sua capacità di ristrutturarsi in profondità (ogni volta che ci prova scatena scioperi a catena) e inoltre non è previsto un rinnovamento della gamma, ormai sorpassata. Non per nulla la quota di mercato del gruppo negli USA è passata a meno del 30% nel '98 (35% nel '90).
In attesa che la ristrutturazione dia frutti concreti vi consigliamo di non acquistare. Comunque, visto che l'azione è conveniente, mantenetela.

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